Oltre 4.200 km di corsa da nord a sud, l’Esercito Italiano in aiuto della ricerca pediatrica

17 città ospitanti, 28 squadre coinvolte, 336 militari in versione runner, 12 ore ininterrotte di corsa, 4.298 km percorsi complessivamente, 13 km medi all’ora, 9 testimonial d’eccezione. Sono questi i numeri della staffetta nazionale “Una squadra per la ricerca” che ieri nemmeno la pioggia battente e le folate di vento in certe zone hanno potuto fermare. La sinergia dei Comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito Italiano, con sede a Verona, è stata più forte per poter raggiungere l’obiettivo: percorrere più chilometri possibile per trasformarli in una donazione a favore di Fondazione Città della Speranza Onlus e, specificamente, della ricerca pediatrica grazie al contributo dei sostenitori. L’ammontare sarà reso noto nei prossimi giorni, intanto si guarda con soddisfazione al fatto di aver portato sotto i riflettori dell’Italia una tematica molto delicata qual è quella della malattia di un bambino che, solo il progresso della ricerca scientifica, potrà rendere sempre più curabile e guaribile.

La grande macchina organizzativa della manifestazione ha coinvolto numerose città da nord a sud: Avellino, Bari, Bologna, Bracciano, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Mantova, Milano, Piacenza, Palermo, Sabaudia, Roma, Treviso, Torino, Verona e Vicenza, dove hanno portato il loro saluto i rappresentanti delle amministrazioni comunali che hanno concesso il patrocinio.

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al patrocinio della Fidal Veneto e del Coni Veneto, nonché al prezioso sostegno di Borsari Pasticceri dal 1902, Eismann, Famila, Fonte Margherita, Frattin Auto Group – Viaggiare Noleggio a breve e lungo termine, Karizia, Lanzarini Salumificio, Macinazione Lendinara, Melegatti 1894, Pregis, Salix, Sanpaolo Invest – Private Banker Flavio Destro, Sella Farmaceutici, Target Point, Xacus; media partner Radio Birikina.

“La giornata di ieri, pur con qualche avversità meteo, ha di fatto unito la nostra nazione nella speranza di una ripresa per un grande scopo: sostenere la ricerca per sconfiggere le malattie oncoematologiche e pediatriche, che durante la pandemia non sono certo andate in quarantena, e far conoscere una realtà che è un punto di riferimento in Italia per la ricerca e la diagnostica avanzata grazie all’attività svolta nell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, il più grande in Europa in questo ambito – dichiarano il fondatore e il presidente della Onlus, rispettivamente Franco Masello e Stefano Galvanin –. Un caloroso ringraziamento va al Comfoter e all’Esercito Italiano, a testimonianza del fatto che non ci deve e non ci si può fermare davanti alle difficoltà. Un grazie anche a quanti hanno abbracciato questa iniziativa a vario titolo e a chi si è avvicinato alla nostra realtà per la prima volta. Con il contributo di tutti possiamo dare un calcio alle malattie pediatriche”.

 

Molto soddisfatto dell’impegno e della partecipazione con cui gli uomini e le donne dei reggimenti interessati hanno partecipato alla staffetta, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala commenta: “Abbiamo organizzato questa manifestazione sportiva in tutta Italia, da nord a sud, e partecipato con entusiasmo e davvero con molto piacere alla staffetta ‘Una squadra per la ricerca’. L’Esercito Italiano non si tira indietro mai, soprattutto quando ci sono queste iniziative che hanno quale unico scopo quello della solidarietà. I nostri militari sono orgogliosi di poter dare il loro contributo, di poter aiutare concretamente la ricerca e abbracciare idealmente tutti quei bambini che soffrono a causa di una malattia. Noi ci siamo e ci saremo sempre ad ogni evento che vedrà rimarcare questi aspetti etico-sociali”.

In ogni centro, tra le ore 8 e le 20, sono scese in pista una o più squadre di militari, formate da 12 atleti ciascuna, i quali si sono alternati nella corsa per un’ora esatta attorno a specifici percorsi ad anello, cercando di percorrere il maggior numero di chilometri. La rilevazione è avvenuta con apposito sistema da parte di TDS Timing Data Service.

Oltre ai militari, hanno aderito anche alcuni noti campioni dello sport e personaggi dello spettacolo che hanno sposato l’iniziativa: a Milano hanno corso l’ex velina e presentatrice Marina Graziani, l’attore e conduttore Dino Lanaro e il primatista del mezzofondo Gennaro Di Napoli; a Verona era presente il maratoneta Gianni Poli; a Roma il nuotatore Massimiliano Rosolino; a Treviso il cantante e musicista Red Canzian; a Firenze una rappresentanza di atleti della Nazionale Italiana Calcio Trapiantati con tanto di tuta ufficiale; a Mantova protagonisti l’arbitro Gennaro Borriello e il calciatore Roberto Boninsegna.

A far conoscere la realtà di Città della Speranza, nelle piazze, nei parchi e nei campi di atletica allestiti con gonfiabili e gazebo, vi erano i suoi consiglieri e volontari con i banchetti solidali, oltre ad alcune ricercatrici dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza. Al loro fianco anche Eismann, azienda specializzata nella distribuzione diretta di surgelati e sostenitrice di lungo corso della Fondazione, che ha proposto i propri gelati e prodotti di pasticceria in una decina di città, a fronte di una donazione benefica.

 

Altri dati della staffetta

Ecco dove si è svolta, quali Comandi hanno partecipato e quanti chilometri sono stati percorsi in totale in ogni città.

  • Avellino: Viale Italia; 232° Reggimento Trasmissioni; 153,03 km.
  • Bari: Pineta San Francesco; RSOM/Battaglione Gestione Transito; 140,31 km.
  • Bologna: Parco della Montagnola; 6° rgt. Logistico di supporto generale – Budrio, 121° Rgt a. c/a “Ravenna”, Reggimento Genio Ferrovieri; 435,44 km.
  • Bracciano: Piazza IV Novembre; Comando Artiglieria; 169,07 km.
  • Cagliari: Lungomare Poetto; Btg.t. Gennargentu; 161,77 km.
  • Civitavecchia: Marina di Civitavecchia; 7° Reggimento CBRN “Cremona”, 11° Reggimento Trasmissioni; 287,39 km.
  • Firenze: Campo Scuola Sorgane; Battaglione Trasmissioni “Abetone”; 148,30 km.
  • Mantova: Campo Scuola di Atletica del Migliaretto; 4° Reggimento Artiglieria Controaerei “Peschiera”; 162 km.
  • Milano: Parco “Aldo Aniasi” (zona San Siro); Reggimento Gestione Aree di Transito – RSOM, 3° Reparto di sanità “Milano”; 333,96 km.
  • Palermo: Foro Italico Umberto I; 46° Reggimento Trasmissioni; 148,20 km.
  • Piacenza: Viale Pubblico Passeggio; 2° Reggimento Genio Pontieri; 150,15 km.
  • Roma: Centro Sportivo Militare; Comando Genio, Comando dei Supporti Logistici, Comando Trasmissioni, 3° Reggimento Trasmissioni; 634,91 km.
  • Sabaudia: Via Umberto I; Comando Artiglieria Controaerei, 17° rgt. a. c/a “Sforzesca”; 386,33 km.
  • Torino: Piazzale “Grande Torino” e Parco “Vittorio Veneto”; 1° Reparto di sanità “Torino”, 144,37 km.
  • Treviso: Riviera Santa Margherita; 7° Reggimento Trasmissioni, 33° rgt EW; 294,96 km.
  • Verona: Piazza Bra; COMFOTER SPT; 143,76 km.
  • Vicenza: Campo Marzo; 5° Rgt. a. lrz “Superga”, 32° Reggimento Trasmissioni, Multinational CIMIC Group; 405 km. 

Alcuni momenti della staffetta nelle varie città possono essere rivisti nei canali social di Fondazione Città della Speranza (Facebook e Instagram) con gli hashtag: #unasquadraperlaricerca #EsercitoItaliano #CittàDellaSperanza.



Articolo pubblicato: lunedì, 28 settembre 2020

2020-09-28T09:07:08+00:00