Il gelato due volte buono, da Eismann 82mila euro per la ricerca pediatrica

Dolce, invitante e da far tornare un po’ bambini. È il gelato che Eismann ha proposto ai propri clienti in tutta Italia nel corso dell’estate, a sostegno di Fondazione Città della Speranza e della ricerca pediatrica. La dolce iniziativa promossa dall’azienda veronese, specializzata nella vendita diretta di surgelati, ha inanellato un nuovo successo permettendo di devolvere alla Onlus ben 82mila euro. L’assegno è stato consegnato dall’amministratore delegato di Eismann, Giovanni Paolino, al presidente di Città della Speranza, Stefano Galvanin, e alla responsabile del fundraising Stefania Fochesato.

“In un anno così complicato e profondamente segnato dalla pandemia, Eismann ha voluto comunque portare avanti l’attività di raccolta fondi per Città della Speranza. Per chi ha a cuore un progetto così importante, la consapevolezza che bisogna dare continuità alla raccolta deve essere un obiettivo da perseguire con tenacia. La malattia non si ferma e quindi anche la ricerca non deve fermarsi – ha detto l’AD Paolino –. Attraverso la vendita di due prodotti dell’area gelati, abbiamo dato la possibilità al cliente di devolvere in beneficenza 2,50 euro. Una piccola somma che, grazie alla generosità e al coinvolgimento dei clienti stessi e alla passione dei nostri incaricati alla vendita, ha permesso di superare gli 80mila euro. Anche il prossimo anno daremo vita a nuove iniziative, ma adesso è un preciso dovere ringraziare clienti e incaricati e augurare un fortissimo buon lavoro ai ricercatori di Città della Speranza”.

“Siamo grati ad Eismann per questo sodalizio che, nonostante le particolarità dell’anno in corso, ha conosciuto un importante rafforzamento dandoci il privilegio di ritrovarci accanto in più occasioni – hanno aggiunto Galvanin e Fochesato –. Affrontare insieme un cammino, anche con la collaborazione dei tanti loro clienti e dei venditori, che ringraziamo in maniera speciale, significa poter accrescere i risultati in termini di sensibilizzazione e ricerca per arrivare a sconfiggere leucemie e tumori pediatrici”.



Articolo pubblicato: venerdì, 20 novembre 2020

2020-11-20T17:15:44+00:00