“Gli arcobaleni della Speranza” visti dai bambini e con Mano Amica

Una raccolta di poesie e disegni che racconta temi come la malattia, la sofferenza, la morte e la speranza. Temi, difficili spesso per gli stessi adulti, che la pandemia ha reso ancora più attuali e quotidiani e sui quali gli alunni della 5^ elementare dell’Istituto Canossiano di Feltre si sono concentrati durante l’anno scolastico. Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’associazione Mano Amica Onlus e Fondazione Città della Speranza, con il sostegno dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, ha portato alla realizzazione del libretto “Gli arcobaleni della Speranza”, che raccoglie tutti gli elaborati, e del video omonimo diffuso in occasione della “Giornata nazionale del Sollievo” lo scorso 31 maggio.“Con questa pubblicazione, Mano Amica intende proseguire il percorso iniziato un anno fa nel mondo dei bambini e dei ragazzi. La prima tappa è stato il Forum del novembre scorso dedicato alla presentazione di un progetto dedicato a Maria Sanvido, il cui lascito ci consentirà di migliorare l’assistenza ai bambini con patologie gravi oncoematologiche – spiega Paolo Biacoli, presidente di Mano Amica –. Il percorso è appena iniziato e scopo di questa iniziativa è di far capire che non sarà l’emergenza Covid-19 ad arrestare gli sforzi di tutte le associazioni che credono a questo progetto”.

“Sapere che al nostro fianco ci siano proprio loro, i bambini e le loro insegnanti, ci rende orgogliosi e ancor più determinati a portare avanti questo straordinario percorso”, aggiunge Stefano Galvanin, presidente di Città della Speranza.

Il progetto ha coinvolto 29 bambini che hanno lavorato sia singolarmente sia in gruppo.

“È un lavoro che ha risvegliato nei ragazzi sentimenti profondi di solidarietà e di affetto nei confronti di chi è meno fortunato di loro – riferisce la loro insegnante, madre Graziella Zagato –. Purtroppo, causa i problemi sanitari sopravvenuti e l’iter burocratico, non siamo riusciti ad esporre i lavori nell’ambiente per cui erano stati realizzati, ma abbiamo pensato di valorizzarli creando un opuscolo”.

A guidarli in questo percorso sono state Anna Toniato, psicologa e volontaria di Mano Amica, e Lara Pilotto, pediatra e volontaria di Città della Speranza, che affermano: “Abbiamo lavorato per parole chiave dettate dai bambini stessi, come forza, positività, fantasia, imperfezione. Il risultato? Un libricino che ci darà più forza e coraggio per andare avanti con la loro energia, fantasia, entusiasmo, insegnandoci a passare oltre, ad andare AL DI LÀ, come fanno gli arcobaleni, e a volare in alto, come solo i palloncini colmi di speranza sanno fare, per raggiungere l’infinito”.

Il libretto, nato su proposta di una mamma che desiderava rendere più accogliente le sale d’attesa degli ospedali, sarà distribuito nei reparti di Oncologia e Pediatria di Feltre, ai pediatri di base del Bellunese e alla Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova.

Un ringraziamento particolare va all’agenzia di comunicazione “Interagendo” di Belluno che ha donato il progetto grafico per la realizzazione del libretto.

 



Articolo pubblicato: giovedì, 4 giugno 2020

2020-06-04T11:38:48+00:00