Carta Etica, UniCredit sostiene Città della Speranza con tecnologie per la telemedicina e la teledidattica

Consentire ai pazienti e al personale medico-infermieristico, della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, di svolgere le attività quotidiane con strumenti adeguati di fronte all’emergenza COVID-19. Un obiettivo che Fondazione Città della Speranza potrà perseguire grazie al contributo di 15mila euro ricevuto da UniCredit, tramite l’iniziativa “Carta Etica”, per il progetto “Tecnologie a supporto della telemedicina e della teledidattica per pazienti oncoematologici”.

La pandemia e le conseguenti restrizioni hanno costretto ad interrompere o a rivedere le normali attività all’interno del reparto, dall’approccio di cura alla gestione della didattica e dei momenti ludici. Di qui la necessità, da un lato, di introdurre dispositivi idonei da utilizzare al letto dei pazienti, dall’altro di favorire le attività scolastiche e di gioco attraverso dispositivi multimediali.

Grazie al contributo di UniCredit, quindi, Città della Speranza potrà acquistare un carrello computerizzato per le mansioni infermieristiche; sei iPad Air con collegamento internet, da montare al letto dei pazienti in Trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche (TCSE) per consentire la didattica a distanza e le attività di svago con i volontari; tre computer fissi e altrettanti mobili da mettere a disposizione di medici, psicologhe e ricercatori per lo svolgimento di attività di telemedicina verso i pazienti dimessi e per offrire una prima pronta risposta ai casi di emergenza che dovessero insorgere, particolarmente importanti in questo momento storico in cui il COVID-19 può contribuire a generare nei pazienti stati di ansia e preoccupazione.

La donazione attinge ai fondi raccolti dalla banca per iniziative e progetti di solidarietà sul Territorio tramite la carta di credito “UniCreditCard Classic E”, che accantona il 2 per mille di ogni spesa effettuata dai clienti, senza aggravi per questi ultimi. Tramite i fondi della “Carta Etica” UniCredit, negli ultimi 8 anni, è riuscita a sostenere 100 progetti di Onlus e Associazioni benefiche sparse in tutto il Territorio Nord Est, erogando contributi per oltre 1,4 milioni di euro.

nella foto (da destra a sinistra) Stefania Fochesato di Città della Speranza, Renzo Chervatin di UniCredit e la ricercatrice Martina Pigazzi

nella foto (da destra a sinistra) Stefania Fochesato di Città della Speranza, Renzo Chervatin di UniCredit e la ricercatrice Martina Pigazzi

“Con questo progetto possiamo garantire continuità alle attività ospedaliere, rendendole più performanti, e supporto specifico ai pazienti, che non vedranno così interrotta la loro formazione e avranno sempre un professionista al loro fianco che, seppure a distanza, potrà fornire le risposte di cui necessitano – afferma il presidente di Fondazione Città della Speranza, Stefano Galvanin –. Ringraziamo UniCredit per il supporto che ci ha concesso, che va ad aggiungersi al sostegno per il servizio di psico-oncologia attualmente in corso grazie alla Call for the Regions Carta E di UniCredit Foundation”.

Nel novembre 2019, infatti, la Fondazione ha ricevuto un’elargizione di 30mila euro per finanziare il lavoro di una psico-oncologa per un anno all’interno della stessa Clinica patavina. Un impegno fondamentale per aiutare il bambino e la sua famiglia ad affrontare la dolorosa esperienza della malattia.



Articolo pubblicato: mercoledì, 23 dicembre 2020

2020-12-23T10:18:27+00:00