Camminare per la Vita: grande risultato destinato alla Fondazione Città della Speranza

L’intero ricavato dei biglietti, e non solo, andrà in beneficenza. Raccolti oltre 48 mila euro destinati ai bambini della Città della Speranza e in parte alle vittime da depressione

Un banner di due metri di altezza con raffigurato l’albero simbolo di Camminare per la vita, sovrastato dalla scritta rossa “Grazie” e le cui foglie sono rappresentate dai loghi delle aziende sostenitrici.

In questo modo gli organizzatori della quinta edizione del noto appuntamento trevigiano avevano voluto rendere omaggio a tutti i loro sostenitori il giorno dell’evento (domenica 12 settembre), e il disegno scelto rappresenta oggi la perfetta sintesi del risultato straordinario che l’evento è riuscito a raggiungere.

3240 sono state le iscrizioni raccolte ed euro 48.100,00 è l’importo che Camminare per la vita 2021 complessivamente dona, secondo quanto comunicato dagli organizzatori a chiusura della attività di rendicontazione.

Un risultato eccezionale, frutto della precisa scelta degli organizzatori di destinare in donazione sia l’intero contributo versato per quota di iscrizione (euro 5) sia quanto raccolto da aziende sostenitrici e privati che ogni anno scelgono di sostenere le finalità indicate da Camminare per la vita.

Beneficiario principale è Fondazione Città della Speranza Onlus, cui sono destinati euro 40.600,00 per continuare a sostenere il progetto di ricerca sul trattamento dell’ernia diaframmatica neonatale congenita. Un progetto diretto dalla dr.ssa Martina Piccoli presso l’Istituto Pediatrico Città della Speranza di Padova e che oggi entra nella fase di sperimentazione pre-clinica.

Nonostante la grave crisi economica che si è accompagnata al Covid, le aziende da noi sensibilizzate non hanno esitato a dimostrare tutta la loro solidarietà e con le loro donazioni ci hanno aiutato in modo importante a dare ossigeno alla ricerca pediatrica che, pur in una situazione di pandemia, non può arrestarsi – chiosa Deborah Compagnoni – perché i bambini malati non possono aspettare e perché nessuno deve essere dimenticato.”



Articolo pubblicato: venerdì, 29 ottobre 2021

2021-10-29T16:07:28+00:00