Venicemarathon: Lagunari (con l’ultrasfida di Martella), Carabinieri ed ex pazienti per Città della Speranza

Sarà una squadra ben nutrita quella che domenica 27 ottobre correrà in nome della Fondazione Città della Speranza alla 34^ Huawei Venicemarathon.

Tra i tanti che si cimenteranno nei tracciati di 42 e 10 km, vi saranno 153 appartenenti al Reggimento Lagunari Serenissima, che volontariamente hanno scelto di aderire alla manifestazione e contribuire alla ricerca per dare un futuro di vita a tanti bambini.

In questo gruppo spicca il sottufficiale e ultramaratoneta Massimo Martella, 52enne originario di Mestre, che darà vita ad una vera e propria sfida: percorrerà un centinaio di chilometri, partendo sabato 26 ottobre verso le 18 dal CRO di Aviano per raggiungere il Parco di San Giuliano a Venezia, dove completerà gli ultimi 10 km che lo separano dal traguardo assieme ai colleghi. L’atleta attraverserà i paesi di Fontanafredda, Prata di Pordenone, Portobuffolè, Mansué, Oderzo, Ponte di Piave, Monastier, Roncade, Quarto D’altino, San Liberale, Dese e Mestre, accompagnato in bicicletta dal collega Marco Calzavara.

“Ho partecipato a numerose iniziative di raccolta fondi a favore di associazioni e l’ho fatto sempre con passione e convinzione, rinunciando ben volentieri al risultato della gara. Ora mi è capitata questa occasione: correre con i miei colleghi Lagunari che già lo scorso anno si sono dimostrati ottimi testimoni. Allora mi sono chiesto perché non partire da lontano in qualità di ‘ambasciatore’, facendomi promotore della causa con il chiaro intento di sensibilizzare la popolazione del nostro territorio a donare a favore di Città della Speranza. Data la lunga esperienza come maratoneta, mi posso permettere di fare ‘qualche’ chilometro in più, ma chi vuole venire in compagnia è libero di farlo”, afferma lo stesso Martella.

Con i colori di Città della Speranza correranno, come da tradizione oramai, anche circa 110 Carabinieri. A tal fine, giungerà espressamente da Roma il Generale di Divisione Giuseppe La Gala, già a capo della Legione Carabinieri Veneto.

L’Arma sarà presente con uno stand dedicato nell’Exposport Village. Nella stessa area, venerdì e sabato si potranno trovare anche i volontari di Città della Speranza, con il consigliere Fabio Rigo, che daranno informazioni su questa realtà che ha come obiettivo quello di sostenere la ricerca pediatrica.

A misurarsi per la prima volta con la 42 km saranno, inoltre, due giovani ragazzi guariti dalla leucemia: il 25enne Andrea Zago e l’amico Riccardo Bertini che, dopo aver corso la mezza maratona di Padova lo scorso aprile, hanno deciso di rilanciare un messaggio molto importante: dalla malattia si può guarire.

Con loro taglieranno il traguardo le ricercatrici di Città della Speranza Martina Pigazzi e Katia Polato, assieme ad alcuni amici.

Molte sono le persone che, in queste settimane, hanno fatto la propria donazione nel sito della Rete del Dono per sostenere il progetto della Fondazione per l’acquisto di un incubatore per cellule, indispensabile nell’ambito della ricerca biomedica. Si tratta di una sorta di stufa che, mantenendo la temperatura a 37 gradi (come quella corporea), garantisce le funzioni vitali delle cellule. Ciò avviene in modo sicuro, in un ambiente protetto e con le caratteristiche adeguate sia in termini di temperatura e umidità, sia in termini di percentuali di ossigeno e anidride carbonica. Le cellule vengono conservate negli incubatori ed estratte solo per il tempo necessario ad effettuare gli esperimenti, i trattamenti o le analisi.



Articolo pubblicato: giovedì, 24 ottobre 2019

2019-10-24T15:23:13+00:00