A Treviso “Il Valore della Ricerca” incontra il gusto e la cultura

Metti sei professionisti che discutono di ricerca, letteratura e filosofia. Aggiungici una platea di cento persone, del buon cibo e una location suggestiva qual è una villa veneta. Condisci il tutto con una buona dose di solidarietà ed eccoti servita la seconda edizione de “Il Valore della Ricerca”. L’iniziativa, organizzata dai volontari trevigiani di Città della Speranza a favore della stessa Fondazione, si è svolta giovedì 8 giugno in Villa Perocco di Meduna a Vascon di Carbonera.

La serata è stata l’occasione per conversare sul tema “La Cultura ed il Piacere della Ricerca” e conoscere, quindi, anche il valore della ricerca portata avanti all’interno dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza. Introdotti dal prof. Luciano Franchin, assessore ai Beni Culturali e Ambientali e al Sistema Museale della Città di Treviso, sono intervenuti: lo scrittore Francesco Maino (vincitore del Premio Italo Calvino 2013 con “Cartongesso”), il prof. Maurizio Muraca (associato di Medicina Interna al Dipartimento di salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova), il prof. Marco Alessandro Pierotti (segretario del coordinamento delle attività di ricerca dell’IRP), la prof.ssa Antonella Viola (ordinario di patologia generale al Dipartimento di scienze biomediche dell’Università di Padova e delegata dal Rettore per la ricerca scientifica in IRP) e il prof. Massimo Reichlin (ordinario della Facoltà di filosofia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano).

A dare un tocco ancor più speciale alla serata sono state l’accoglienza della Contessa Lia Perocco di Meduna e la presenza di una madrina d’eccezione: l’ex pluricampionessa di sci Deborah Compagnoni. Al suo fianco anche un’altra stella dello sport: l’ex ginnasta e oggi allenatore Igor Cassina.

Il partecipato evento trevigiano è culminato con una gustosa cena e un intermezzo musicale a cura di Daniele Brancaleoni e Giorgio Baldan (violini), Alessandro Dalla Libera (viola), Claudio Doni (flauto diritto, flauto traverso e mandolino) e Giancarlo Giacomin (violoncello).

La serata è stata resa possibile anche grazie al contributo di: Castagner Italian Distiller, Il Barco Eventi, Nonno Andrea, Panificio Pasticceria Casellato, Borgoluce, Segafredo Zanetti, PD Distribuzione, T.E.I., La Casearia Carpenedo, Al Buon Gelato, Duca di Dolle, Crich Corner, Linea Verde Garden Center, Bechèr, Trota Blu, Grafiche Tintoretto, IPSSAR Massimo Alberini, Produttori Ittici Trevigiani.



Articolo pubblicato: martedì, 27 giugno 2017

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