Tre domande a… Carmine Adinolfi, Generale di Corpo d’Armata

Gen. Adinolfi, per quale ragione l’Arma dei Carabinieri ha deciso di sostenere Città della Speranza?

L’Arma è molto attenta alle problematiche sociali. Fa parte della sua storia, con la capillarità delle sue stazioni sempre vicine alla gente e ai fenomeni che toccano i cittadini, in particolare quando si tratta di giovani e anziani. Quindi, se può dare un supporto, lo fa volentieri.

Affiancando Città della Speranza, vogliamo sostenere la ricerca e richiamare l’attenzione sulla delicata situazione di quanti soffrono, ovvero i bambini, per forme di leucemia che possono essere anche molto gravi. In questo contesto si inserisce la pubblicazione di un’agenda dal titolo “I consigli del mio amico carabiniere”, in cui, nella parte finale, abbiamo ripreso dei disegni fatti dai bambini ricoverati nella Clinica di oncoematologia pediatrica di Padova. Ciò per dare un messaggio su una problematica drammatica che tocca tante famiglie a livello nazionale e internazionale, per la quale penso che tutti noi dobbiamo dare quel supporto che può aiutare un domani a ridurre i casi drammatici di bambini che non superano queste patologie.

 

Nel 2016 l’Arma dei Carabinieri ha realizzato un ciclo di concerti a Padova. Quale riscontro avete avuto?

Abbiamo fatto più di un concerto a Padova, prima nella Basilica di Sant’Antonio, poi nella chiesa di Santa Giustina e infine in duomo. Devo dire che c’è stata una grossa partecipazione della gente e un ritorno concreto a favore della ricerca per le leucemie pediatriche. L’aspetto più importante, però, è che si è dato un messaggio conoscitivo a quanti hanno partecipato e anche a quanti hanno seguito questa iniziativa attraverso gli organi di informazione.

 

L’impegno dell’Arma a favore di Città della Speranza continua anche nel 2017: la sera del 27 aprile ci sarà un concerto a Roma, mentre il 12 maggio a Torino. Chi avrà il piacere di ascoltare il pubblico?

Abbiamo diversi protagonisti. A Roma, nella sala polifunzionale della Caserma “Orlando de Tommaso”, oltre alla Banda dell’Arma, diretta dal Maestro Massimo Martinelli, ci sarà il Coro voci bianche dell’Accademia di Santa Cecilia. E poi il coro della Scuola Allievi Carabinieri, il soprano Ilenia Lucci e il carabiniere tenore Roberto Lenoci.

A Torino, nella chiesa del Santo Volto, si esibiranno la Fanfara di Milano diretta dal Maestro Andrea Bagnolo, che ha già suonato a Padova, i cori di voci bianche del Coropò e della Scuola Protette di San Giuseppe, il coro della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, la soprano Stefania Delsanto e la flautista Rebecca Lewis.

Il programma comprende brani e musiche per ragazzi e bambini. A questi concerti, infatti, parteciperanno anche i giovani delle scuole per far capire loro che purtroppo c’è chi è meno fortunato nella vita e per sensibilizzarli su quell’attenzione che ci deve essere verso tutti.

 



Articolo pubblicato: giovedì, 27 aprile 2017

2017-12-06T12:34:14+00:00