Scenderanno in campo agguerriti, perché agganciare il primo posto della mini classifica è obiettivo di tutti, ma, qualunque sarà il loro risultato, avranno la consapevolezza di aver messo a segno almeno due azioni che valgono più di tanti gol: l’aver ricordato il 12enne Enrico Maso, a nove anni dalla sua scomparsa a causa di un linfoma, e l’aver aiutato Città della Speranza grazie alla raccolta fondi attivata attorno a tale evento.

Sì, perché queste sono le finalità del “9° Memorial Enrico Maso”, come tiene a precisare Eustasio Maso, il papà del giovane Enrico, che con la moglie Carla e l’U.s.d. Miranese è in prima fila nell’organizzazione del torneo quadrangolare di calcio rivolto alla categoria esordienti. L’appuntamento è per sabato 15 aprile allo stadio comunale di Mirano (Venezia).

Alle 14.30 ci sarà il primo fischio d’inizio che vedrà fronteggiarsi la Polisportiva S. Pio X Mirano e l’A.s.d. Marchi Marano Veneziano, quindi se la dovranno vedere l’U.s.d. Miranese e l’U.s.d. Salese Calcio, prima di passare alle sfide per aggiudicarsi il podio.

Ogni anno cerchiamo di coinvolgere in questa competizione società calcistiche diverse della zona, in maniera da far conoscere a un maggior numero di dirigenti, genitori, nonni e tifosi l’attività della Fondazione Città della Speranza – spiega Eustasio Maso –. La risposta è sempre stata entusiastica”.

Durante la manifestazione sportiva, infatti, il pubblico potrà fare la propria offerta per sostenere i progetti di ricerca dedicati all’oncoematologia infantile. “Purtroppo ho avuto modo di trascorrere alcuni mesi nel reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Padova e conseguentemente ho potuto conoscere cos’ha fatto la Fondazione per alleviare i lunghi periodi di degenza dei bambini e dei genitori che li assistono – spiega il papà di Enrico –. Non posso, dunque, che ringraziarla per quello che ci hanno dato”.

A Città della Speranza guarda anche un’altra iniziativa che si terrà domenica 7 maggio sempre a Mirano: “I sapori della solidarietà”, ideata da Moreno Favaretto con la collaborazione dei “Butchers for Children”. Tra degustazioni gastronomiche, musica e giochi, la giornata trascorrerà all’insegna della beneficenza per finanziare la ricerca. Momento clou sarà la firma della “Charta” che sancirà il gemellaggio tra la Fondazione vicentina e il Comune di Mirano.