“The road for home”, dall’Arma dei Carabinieri un brano musicale dedicato ai bambini

Schermata 2018-03-20 alle 09.31.22Un brano originale per descrivere in musica il percorso riabilitativo dei piccoli pazienti fino all’agognato “Ritorno a casa”. Un regalo prezioso quello che l’Arma dei Carabinieri ha voluto fare a Città della Speranza venerdì 16 marzo, in occasione della nuova iniziativa organizzata alla Scuola Allievi Carabinieri di Torino per sostenere la Fondazione.

Il brano, accompagnato da una carrellata degli scatti degli eventi organizzati negli anni nel territorio nazionale su impulso del Gen. Carmine Adinolfi, al fine di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della ricerca nel campo delle malattie oncologiche pediatriche, è stato composto dal M.O. CC. Maestro Andrea Bagnolo, direttore della Fanfara del III Reggimento Carabinieri Lombardia-Milano (immagini e editing del video a cura di Luigi Bloise). Lo spartito, autografato da tutti i musicisti, è stato consegnato alla consigliera Stefania Fochesato, presente all’incontro assieme alla ricercatrice Lara Mussolin del Laboratorio di Biologia dei Tumori Solidi dell’Istituto di Ricerca Pediatrica.

La dott.ssa Mussolin è intervenuta alla tavola rotonda su “Le nuove sfide della ricerca per la cura dei tumori dell’adulto e del bambino” con il prof. Roberto Chiarle, ordinario di Anatomia Patologica all’Università di Torino e Associate Professor in Pathology alla Harvard Medical School di Boston, e il prof. Alberto Zamò, associato in Anatomia Patologica all’Università di Torino.

A suggellare la serata ci ha pensato il concerto della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, accompagnata dai cori Voci Bianche del “Coropò”, della Scuola “Protette di San Giuseppe” e del 137° Corso Formativo della Scuola Allievi Carabinieri di Torino.

“È stato davvero emozionante – racconta Stefania Fochesato –. Molte persone ci hanno chiesto informazioni, hanno espresso vicinanza e, soprattutto, la volontà di conoscere ancor meglio quanto stanno facendo i nostri ricercatori. Ritengo sia stata una serata utile dal punto di vista informativo e formativo”.

Un grazie particolare va al Gen. Adinolfi, al Gen. Alfonso Manzo, al Col. Benedetto Lauretti, nonché al M.O. CC. Maestro Andrea Bagnolo e alla flautista Rebecca Lewis Lalatta, per la pregevole attenzione dimostrata a Città della Speranza e a tutti i bambini alle prese con la malattia.

 



Articolo pubblicato: martedì, 20 marzo 2018

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