“Importanza del volontariato e della sua trasparenza a supporto delle istituzioni e con le istituzioni per il bene comune”. È questo il titolo della tavola rotonda che Fondazione Città della Speranza organizza per sabato 11 febbraio 2017 dalle ore 9 alle 13 all’Istituto di Ricerca Pediatrica, in corso Stati Uniti 4 a Padova, alla quale sono attese ben 150 persone.

L’iniziativa intende fare il punto sul progetto “Volontari in corsia” (VIC), nato nel 2014 su iniziativa della stessa Fondazione, con la collaborazione dell’Istituto Serblin per l’Infanzia e l’Adolescenza di Vicenza, con l’obiettivo di realizzare un percorso formativo strutturato per quei giovani che vogliono diventare volontari capaci di portare il loro contributo nei reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica degli ospedali di Padova e Vicenza, oppure per chi vuole formarsi per far conoscere alla cittadinanza le attività di Città della Speranza. Una formazione, questa, intesa come un’occasione per far riflettere sulle reali motivazioni soggettive (la spinta a fare volontariato deriva da ragioni pro-sociali o dalla necessità di soddisfare bisogni personali?), accompagnare i processi di cambiamento che riguardano il contesto socio-culturale di appartenenza, promuovere e favorire una cultura della solidarietà, aumentare le competenze delle associazioni di volontariato e consolidare la loro capacità innovativa. Il progetto ha per tali scopi ottenuto l’approvazione della Regione Veneto e un finanziamento di 50mila euro.

La tavola rotonda di sabato prossimo sarà introdotta da Stefania Fochesato, consigliera della Fondazione Città della Speranza. Seguiranno gli interventi di: Manuela Lanzarin, assessore ai Servizi Sociali della Regione Veneto, su “Il volontariato: risorsa del settore socio-sanitario”; Carmine Adinolfi, Generale di Corpo d’Armata, su “L’impegno dei carabinieri sul territorio a tutela delle fasce più deboli, con particolare riferimento al sociale”; Marino Finozzi, presidente della Prima Commissione del Consiglio Regionale del Veneto, sul tema “Volontariato: la forza della trasparenza”; Lara Mussolin, ricercatrice dell’IRP, su “L’importanza del volontariato per il sostegno della ricerca in onco-ematologia pediatrica”.

Dopo il coffee break prenderanno la parola la psicologa Patrizia Serblin, che si soffermerà sul progetto VIC, e la psicologa della Fondazione Città della Speranza, Fabia Capello, che invece approfondirà “L’importanza del supporto psicologico in emato-oncologia pediatrica”.

Chiuderanno il ciclo di interventi il presidente della Fondazione, Giovanni Franco Masello, che racconterà “Così abbiamo fatto spazio alla speranza”, e i saluti di Andrea Camporese, presidente di IRP.

All’incontro assisteranno anche il generale di brigata Maurizio Detalmo Mezzavilla, comandante della Divisione di Unità Mobili di Roma; il generale di brigata Giuseppe La Gala, al vertice della Legione Veneto dei Carabinieri; il comandante provinciale dei carabinieri di Padova, Stefano Iasson, oltre a una nutrita rappresentanza di volontari.

Non mancherà, al termine della mattinata, un momento conviviale con la pizza preparata sul posto dal campione italiano Maurizio Toffoli e la torta offerta dalla Cooperativa sociale Giotto e dai detenuti-pasticceri del carcere Due Palazzi di Padova. Per chi lo desidera, infine, sarà possibile visitare l’Istituto di Ricerca Pediatrica, accompagnati dagli stessi ricercatori.

 

Visti i posti limitati vi preghiamo di Cortesemente confermare la presenza a: stefania@fochesato.it