Tasse: cosa è cambiato per le donazioni?

deduzioni e detrazioni donazioni

Con il nuovo anno sono cambiate le norme in materia di detrazioni e deduzioni fiscali per le erogazioni liberali successive al 31/12/2014. E’ spesso difficile rimanere al passo con le novità ed è per questo che vogliamo fare un po’ di chiarezza in materia. Prima di analizzare le principali differenze, è importante sottolineare che le donazioni devono avvenire tutte mediante mezzi di pagamento tracciabili (banca, posta, assegni, carte di debito o credito) pena l’inefficacia del versamento.

PERSONE FISICHE

Per quanto concerne le erogazioni in denaro, possono essere detratte sempre per un valore pari al 26% dell’importo donato, tuttavia varia la soglia massima ammessa per tale detrazione: si passa da un valore non superiore a 2.065,83 € all’anno a un importo massimo di erogazione di 30.000€ annui.

In merito alle deduzioni per erogazioni in denaro o natura, la norma resta invariata: le donazioni sono deducibili per un valore non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e per un massimo di 70.000 € all’anno.

Chi effettua una liberalità in denaro a una ONLUS, al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi dovrà valutare se è più conveniente fruire della detrazione d’imposta del 26% oppure della deduzione del 10% del reddito complessivo. In quest’ultimo caso l’erogazione deducibile determinerà, mediante la riduzione del reddito imponibile, un beneficio pari all’aliquota massima raggiunta dal contribuente

SOGGETTI IRES

Varia la soglia massima di deducibilità per le erogazioni liberali in denaro da parte di questi soggetti, passando da un valore massimo di 2.065,83 € all’anno, ad un massimo di 30.000 € all’anno, ovvero nel limite del 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato.

Resta invariata, invece, la normativa fiscale per la deduzione di erogazioni in denaro o natura: le donazioni di questo tipo possono infatti essere dedotte per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque per un valore massimo annuale fissato a 70.000 €.

Sono inoltre integralmente deducibili dal reddito del soggetto erogante i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca scientifica, a titolo di contributo o liberalità essendo la Fondazione Città della Speranza Onlus iscritta al n. 47 nell’elenco dei soggetti destinatari delle disposizioni recate dall’art. 1 Co. 353 del 23 dicembre 2005, n. 266.



Articolo pubblicato: giovedì, 19 febbraio 2015

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