Successo della Maratona di Acquafitness al Columbus

SUCCESSO DELLA MARATONA AL COLUMBUS: 300 IN ACQUA, 1.500 EURO RACCOLTI

IMG_2925Padova, 16 giugno 2017 – Mille e cinquecento euro raccolti per la Città della Speranza, 300 partecipanti: l’esito della prima maratona di acquafitness proposta dal Columbus Thermal Pool, ha ottenuto un bel successo di pubblico e di risultati in termini di donazioni, nonostante un meteo non del tutto clemente (c’erano acquazzoni diffusi). L’ingresso all’impianto per partecipare alla più grande, lunga e buona lezione di fitness dell’estate, era gratuito: ogni partecipante ha contribuito con una libera donazione, e in più la direzione ha deciso di devolvere anche l’incasso degli utenti che non hanno partecipato all’evento, ma hanno pagato il normale biglietto d’ingresso per usufruire delle corsi per il nuoto o della piscina idromassaggi.

L’evento si è svolto dalle ore 18 di mercoledì 14 giugno e si è concluso alle ore 24 dello stesso giorno; inizialmente l’idea era di assegnare turni di mezz’ora a testa per ognuno dei 15 istruttori di acquafitness sia del gruppo Columbus sia di altre associazioni sportive del territorio che hanno dato la loro disponibilità, ma ben presto la situazione è “sfuggita di mano” e invece di avere un solo istruttore per volta, a far lezione erano gruppi di istruttori, con un effetto emotivo e scenografico grandissimo.
L’impianto di via Martiri d’Ungheria ad Abano, è da sempre molto attivo per iniziative di raccolta fondi che devolve a scopo benefico, ed è particolarmente sensibile ai progetti di ricerca della fondazione Città della Speranza che si occupa di neoplasie pediatriche. Numerosi i rappresentanti del mondo sportivo padovano che anche per pochi minuti sono venuti dando il loro contributo .

IMG_2926“L’obiettivo di questo evento è aiutare i bambini ammalati di patologie neoplastiche – sottolinea Stefania Fochesato, past president dell’istituto di ricerca –, e farlo attraverso un’iniziativa divertente è anche un messaggio di speranza per loro e le loro famiglie, di averli presto qui, non nei nostri pensieri ma partecipanti in prima persona”.

“Tra poco avremo il nuovo statuto – ricorda Andrea Camporese, presidente dell’istituto di ricerca pediatrica – e questo darà nuova linfa e ci consentirà di raggiungere risultati ancora più importanti”.
“Anche noi che ci dedichiamo allo sport – afferma Gianfranco Bardelle, presidente del Coni Veneto – siamo sensibili alla ricerca medica, soprattutto quella in ambito pediatrico. Siamo vicini a questo istituto che ha obiettivi grandissimi e ci auguriamo che iniziative che coniugano sport e solidarietà siano sempre molto partecipate”.

“Abbiamo un’acqua termale unica al mondo – commenta Guido Taglia, direttore dell’impianto – e in particolare nelle nostre vasche la raccogliamo a 80° C e la raffreddiamo senza immissione di acqua potabile fredda: il risultato è di riceverne interamente tutti i benefici, sia d’inverno, sia d’estate. Ci è sembrato molto bello dare l’opportunità di questa “coccola” a chi ha partecipato, facendo anche del bene agli altri”.

Fonte: Ufficio stampa Padova Nuoto 


Articolo pubblicato: venerdì, 16 giugno 2017

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