Sketch your City of Hope – Conferenza Stampa

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Domani alle 11.00 presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (Corso Stati Uniti, 4 – Padova) si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Sketch your City of Hope”: 9 pezzi unici in mostra a Padova, che saranno battuti ad un’asta a Milano.
Arte, Architettura ed Impresa unite per la Speranza.

I 9 capolavori dipinti sui vasi Tera con colori Oikos durante il Fuorisalone 2015 in occasione dell’evento Controcorrente saranno esposti dal 29 Aprile al 16 giugno presso gli spazi comuni dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova, e successivamente battuti all’asta il 18 giugno proprio in favore della Fondazione che aiuta i bambini colpiti da leucemia.

Cinzia Anguissola, Luca Scacchetti, Alessandro Palmarini & LPArchitecture, Bernard Khoury di DW5, Andrea Boschetti di Metrogramma, Luisa Bocchietto, Victor Togliani, SeaCreative e il fantastico duo Coniguim hanno dato vita a delle vere e proprie opere d’arte tutte ispirate al concetto di Città della Speranza, il cui valore andrà totalmente devoluto in beneficienza all’omonima Fondazione.

La Fondazione Città della Speranza, creata nel 1994 a Malo (VI), opera nell’ambito delle cure e della ricerca pediatrica attraverso un modello innovativo di alleanza tra imprenditori, volontari, medici e ricercatori. Dopo aver realizzato il nuovo reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale di Padova, Fondazione continua il suo impegno inaugurando l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, che con i suoi 17.500 mq è il più grande centro di ricerca sulle malattie infantili d’Europa, nel quale collaborano più di 60 ricercatori.

I vasi saranno esposti dal 29 aprile al 16 giugno presso gli spazi comuni dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (Corso Stati Uniti, 4 – Padova) e saranno successivamente trasportati a Milano per essere battuti all’ asta il 18 Giugno alle ore 19.00 presso lo spazio Oikos di Milano.

Chi è Tera

Forte di un know-how assimilato in anni di successo, Tera si pone sul mercato come brand rivolto ad assolvere le esigenze del mondo del design e progetto di interni ed esterni, dove le materie plastiche e le lavorazioni assimilabili sono protagoniste. Attraverso il sistema di stampaggio rotazionale Tera libera la progettazione dai rigidi vincoli della geometria e permette di realizzare qualsiasi prototipo, a partire da uno stampo realizzato su misura, con innumerevoli possibilità di finitura superficiale. La progettazione 3D, la prototipazione di oggetti complessi che prima d’ora era possibile realizzare solo a costi proibitivi, diventa con Tera routine quotidiana. 

Tera è parte di XMC Group, una rete di aziende trasversali per settore merceologico ma unite da un forte spirito etico. Le aziende di XMC Group credono nella forza della collaborazione come motore di business e nella solidarietà come motore di vita. Le aziende parte di XMC Group sono Tera, Margraf, Teraplast, Salix, XM-Tech, Daint, EcamRicert e Smart Future.

 

Chi è Oikos

Dal 1984 Oikos produce colore e materia per l’architettura sostenibile. Oltre 30 anni di impegno a favore della natura e dell’uomo per costruire un’azienda etica, innovativa, all’avanguardia. Proprio per questo sono state studiate nuove modalità produttive, basate sul riuso di materiali residui che permettono di ricreare nuove materie senza intaccare ulteriormente le risorse della natura. La continua propensione alla ricerca e all’elaborazione estetica e produttiva, hanno condotto Oikos al “senso della materia”, un’indagine narrativa sul dialogo tra luce e materia, un progetto che interpreta i colori, la materia, a testimoniare lʼeccellenza del design con soluzioni di elevato valore tecnologico ed estetico che trasformano ogni superficie con preziose soluzioni innovative, versatili ed ecosostenibili. La forza dei colori e della materia Oikos è quella di nascere da un pensiero specifico, da un momento creativo unico, di non avere limiti e di rispettare lʼambiente. Oikos firma, con i propri colori, le superfici dellʼarchitettura e del design sostenibile nel mondo.



Articolo pubblicato: martedì, 28 aprile 2015

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