Questo progetto è finanziato da due grant: AIRC 5×1000 e GPYIPR (Grant program for young investigator on pediatric research, CARIPARO). Il primo grant finanzia il progetto per il monitoraggio dei chemioterapici negli adulti, in secondo nei bambini.

Nome progetto: Dispositivi innovativi per il monitoraggio di farmaci chemioterapici: verso un approccio “a letto del paziente”.

Responsabili: Dr. Marco Agostini

Inizio progetto – Fine progetto: 01/02/2014 – 31/01/2017

Budget: € 200.000

Staff: Marco Agostini; Chiara Bedin; Sara Crotti; Sara D’Aronco

Finanziamenti:

fond-cariparo    IRP

 

Nome progetto: Applicazione di nanotecnologie all’avanguardia nello sviluppo di dispositivi diagnostici in oncologia.

Responsabili: Dr. Pietro Traldi, Dr. Marco Agostini

Inizio progetto – Fine progetto: 01/06/2015 – 31/05/2017

Budget: € 239.800

Finanziatore: AIRC 5×1000 (grant n. 12214)

Staff: Pietro Traldi; Marco Agostini; Sara Crotti; Sara D’Aronco

logo-airc

 

Descrizione del progetto in italiano:

Una nuova generazione di strumenti di analisi è necessaria per rispondere alla necessità di diagnosi precoci, di prognosi affidabili e di trattamenti efficaci in pazienti affetti da cancro. L’ ipotesi guida del nostro lavoro è che la disponibilità di nuovi dispositivi dedicati a pazienti affetti da cancro per misurare con sensibilità ed in tempo reale le concentrazioni farmaci permetterà di migliorare l’efficacia della terapia. I farmaci antitumorali possiedono una finestra terapeutica ristretta e, per essere efficace, un farmaco deve mantenere i suoi livelli di concentrazione entro un certo intervallo. E’ stato stimato che circa il 30-60% dei farmaci sono utilizzati senza alcun beneficio per i pazienti, a causa di differenze individuali nell’assorbimento, nel metabolismo e nell’escrezione. Inoltre, la presenza concomitante di polimorfismi genetici nei trasportatori, negli enzimi e nei bersagli terapeutici può provocare la comparsa di tossicità impreviste. I protocolli di personalizzazione della terapia hanno lo scopo di ottimizzare il trattamento in base alle caratteristiche del paziente e, quindi, il monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM) è di fondamentale importanza per questo obiettivo. Tuttavia, il TDM non è utilizzato con regolarità nella pratica clinica, per la mancanza di tecniche adeguate alle necessità di rapidità e minima invasività.

In questo contesto, abbiamo proposto la possibilità di effettuare le analisi quantitative dei farmaci antineoplastici attraverso approcci analitici veloci, come il MALDI-TOF e la spettrometria di massa ad ionizzazione diretta. Due aspetti sembrano rendere questi metodi di analisi adeguati per il TDM: sono più veloci rispetto ai tradizionali approcci (LC-MS/MS) e richiedono di pochi microlitri di campioni di plasma umano per effettuare l’analisi. Questo può da un lato migliorare l’accettazione da parte del paziente quando sono necessari prelievi multipli di sangue e, dall’altro, rendere possibile una sfida importante come il TDM in pazienti pediatrici.

I nostri approcci sono stati impiegati positivamente per eseguire il TDM in diversi pazienti sotto terapia con il CPT-11 durante tutto il tempo di infusione del farmaco mediante l’utilizzo della tecnica del MALDI-TOF, riducendo al minimo il tempo necessario per questo tipo di analisi. Attualmente il nostro studio è dedicato a sviluppare un nuovo approccio TDM anche per il farmaco Imatinib, che viene utilizzato per il trattamento della leucemia mieloide cronica (LMC) sia negli adulti che nei bambini.