Nome progetto:
Studio sulle implicazioni psicoaffettive nel trapianto di cellule staminali emopoietiche

Principal Investigator: Dr. Chiara Messina

Inizio progetto – Fine del progetto:2015 – 28/02/2017

Budget: 210.000 Euro

Staff:

  • Marta Pillon
  • Chiara Cattelan
  • Silvia Casella
  • Silvia Zanato

Finanziamenti:

    IRP

Da sapere: 

Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche è diventato una terapia di elezione per molte malattie in età pediatrica. L’evoluzione di questa procedura ha condotto a un numero crescente di trapianti eseguiti ogni anno e ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti oncologici in età pediatrica.Per i bambini ed i ragazzi la malattia ha segnato una brusca interruzione della vita abituale, dello sviluppo delle loro competenze sociali, delle attività ludiche e sportive, del normale percorso di crescita. La malattia è diventata un lungo e tortuoso percorso in cui le sofferenze assumono alternativamente il valore della paura e della speranza. Tutta la famiglia viene coinvolta. I fratelli si ritrovano senza le cure a cui erano abituati. I genitori si possono sentire disorientati e spaventati, e per questo può essere difficile dare forza e coraggio al figlio.Il trapianto è quindi un percorso molto faticoso e debilitante che si somma alle precedenti cure e che determina un ulteriore periodo di interruzione della vita quotidiana, di isolamento sociale e sospensione della vita normale, non solo per i giovani pazienti, ma anche per i loro familiari. C’è il rischio che le sofferenze vissute durante la malattia, le angosce rispetto al futuro, ed anche le paure dei genitori per il loro figlio, possano ostacolare la ripresa di una vita normale anche dopo la guarigioneFinalità del progetto:  Lo studio è volto ad indagare la Qualità di Vita e gli aspetti psicopatologici e psicosociali dei pazienti e dei loro familiari (genitori e fratelli) seguiti per trapianto di cellule staminali ematopoietiche presso il reparto di Oncoematologia del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino di Padova, nelle seguenti fasi: pre trapianto, durante il periodo di isolamento, post trapianto (a 1 anno).