Polizza vita solidale permette di finanziare tre ricercatori

La trasparenza della Fondazione Città della Speranza premia. Lo dimostra l’ultima volontà di una signora deceduta nel 2017 che ha designato, quale beneficiaria di una polizza vita, proprio la Onlus. L’ammontare corrisposto è di 130mila euro: una cifra che permetterà di dare ulteriore respiro alla ricerca pediatrica.

Questa storia è l’esempio di come il lavoro portato avanti da Città della Speranza, all’insegna della chiarezza e della trasparenza, riesca a far breccia nel cuore e nella sensibilità delle persone – afferma il presidente Franco Masello –. Alla signora in questione, che personalmente non conoscevo, va il nostro pensiero e il nostro grazie. Ora, in virtù di tale lascito, potremo finanziare l’attività scientifica di tre ricercatori per un anno e aumentare le possibilità di nuove scoperte per guarire i bambini affetti da gravi patologie oncologiche”.

In generale, i lasciti testamentari a favore della Fondazione costituiscono la terza voce più importante nella raccolta fondi (20%), dopo le donazioni liberali e le iniziative private (37%) e il 5×1000 (21%).



Articolo pubblicato: venerdì, 3 novembre 2017

2018-07-12T08:05:38+00:00