Lo IOV inaugura laboratorio in Istituto

IMG_9368Oggi alle ore 15, alla presenza delle Dirigenze della Fondazione Città della Speranza Onlus e dell’Istituto Oncologico Veneto viene inaugurato il nuovo laboratorio dello IOV che ha sede al 7° piano dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza.

Questo nuovo laboratorio ospita il gruppo di ricerca che studia i geni responsabili della predisposizione genetica ai tumori ereditari endocrini e del rene, guidato dal prof. Giuseppe Opocher e dalla dr.ssa Francesca Schiavi, assieme al gruppo della dr.ssa Rita Zamarchi che si occupa invece di quantificare, isolare e studiare le cellule tumorali circolanti. Infine in questi spazi verrà collocata la nuova piastra biotecnologica per l’analisi della genomica del cancro.

L’associazione di questi due gruppi di ricercatori con competenze diverse è funzionale a un progetto volto a utilizzare le cellule tumorali circolanti come fonte di informazioni sulla continua evoluzione dell’assetto genetico del tumore. Tali informazioni diventano preziose per l’approntamento di più efficaci terapie. 

L’inserimento di questi laboratori IOV all’interno dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza costituisce un’importante sinergia per la ricerca oncologica dell’adulto e del bambino.
”Con l’arrivo di questi prestigiosi gruppi di ricercatori la ricerca pediatrica della Torre riceverà sicuri impulsi per una progettualità sempre più avanzata, che prenderà spunto anche dalle tecnologie sviluppate ed utilizzate dai ricercatori IOV. La comune missione di combattere la malattia neoplastica trova così un ulteriore significativo interprete nell’IRP” commenta il prof. Marco Pierotti, Coordinatore delle Attività di Ricerca dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza.

Oltre alla dr.ssa Simona Bellometti, Direttore Sanitario dell’Istituto Oncologico Veneto, all’inaugurazione partecipano il prof. Hartmut Neumann della Ludwig University di Friburgo, la dr.ssa Mercedes Robledo del Centro Nacional de Investigaciones Oncológicas di Madrid e il dr. Simone Cardaci del Beatson Institute for Cancer Research di Glasgow. “Studiosi di fama internazionale”, dice il prof. Giuseppe Opocher, Direttore Scientifico dello IOV  “che hanno scritto la storia del feocromocitoma/paraganglioma, uno dei modelli più interessanti della relazione tra gene e tumore, descrivendone gli aspetti clinici, genetici e metabolici”.

 

Nella foto da sinistra: Dott. Marco Pierotti Segretario del coordinamento delle attività di ricerca IRP Città della Speranza, Prof. Giuseppe Opocher Direttore dell’Unità Tumori Ereditari e Endocrinologia Oncologica IOV, Dott.ssa Simona Bellometti – direttore sanitario IOV, Dott. Stefano Bellon Direttore Generale IRP Città della Speranza.

 

 



Articolo pubblicato: venerdì, 2 ottobre 2015

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