La speranza corre veloce con Axel Bassani

“Se ci credi anche l’impossibile diventa possibile, sta tutto li, dentro di te. Orgoglioso di far parte di questo progetto: Tutti in Sella. La voglia di affrontare questa grande sfida cresce giorno dopo giorno”. Queste le prime parole di Axel Bassani al termine dell’evento che si è svolto domenica 2 febbraio al rifugio Luigi Gorza ai 2478 mt. di Portavescovo ad Arabba (BL).

Nel 2020 ci lanceremo in una nuova e intrigante sfida debuttando nel Mondiale Supersport 600. A partire dal round di Jerez (27-29 marzo), Sandro Carusi, patron del team Motoxracing, schiererà una Yamaha YZF-R6 nel WorldSSP, affidandola al giovane Axel Bassani #47. Appena ventenne, Bassani ha già corso in Supersport con ottimi risultati. Nel 2016, infatti, il talento bellunese ha ottenuto diversi risultati nella top 10 assoluta, riuscendo infine a vincere la European Supersport Cup. Negli anni successivi Bassani si è distinto positivamente nel CIV Superbike.

Una giornata con un meteo fantastico che ha incoronato il giovane pilota quale testimonial della ricerca scientifica italiana promossa dalla fondazione Città della Speranza di Padova. Alla presenza dei consiglieri dott.ssa Lara Pilotto e del dott. Simone Scolaro, Axel ha ricevuto da Enzo Slongo, volontario e ideatore del progetto la Velocità della Speranza, la formica Pilota, creazione ad hoc del fumettista trentino Fabio Vettori, e una delle prime pietre che hanno dato le basi il 16 dicembre 2008 alla Torre della Ricerca di Padova. Questo tassello ha dato le fondamenta ad una nuova torre di interesse mondiale: la Torre del Sorriso. Infatti, nel corso di questa stagione, la velocità della Yamaha del team Motoxracing, condotta dal pilota feltrino, aiuterà i bambini di una intera città a riscoprire quel sorriso che ha perso tono a seguito di patologie oncologiche e malattie rare.

Gradita la presenza della Polizia di Stato, rappresentata dal Com. Capo Dr. RICCI della questura di Belluno, che ha sottolineato il delicato servizio degli operatori di polizia impegnati nel soccorso e sicurezza in montagna. Un evento in quota non di semplice realizzazione ma grazie alla disponibilità e collaborazione della Sofma – Funivie Arabba, rappresentate da Diego De Battista, Marco Grigoletto e da Enrico Scapin, direttore del rifugio Luigi Gorza, il team organizzativo è riuscito nell’impresa.

Lanciare un messaggio di solidarietà da una vetta è come partire in pole position. In vetta, riferisce Slongo, si è voluto portare anche le eccellenze del nostro territorio quali i vini Biasiotto di Vas, le croste di polenta con formaggio Piave ad opera di Angelo dell’agritur Bon Tajer di Lentiai, il formaggio Piave Lattebusche e, non per ultimo, il carpaccio di Bufala del salumificio Dolomiti dei f.lli Billo di Cismon del Grappa, ai confini del territorio bellunese. Tutti insieme sono saliti in sella della moto di Axel per questa avventura mondiale iniziata dalla vetta delle nostre Dolomiti, fornendo così una fonte di energia dolomitica. Un grazie doveroso allo studio grafico Punto & Linea e a Drone by Bit & Nero che, con le sue riprese, ha raccolto le immagini che formeranno una spettacolare videoclip, un singolare biglietto da visita nella sua avventura mondiale.

Fonte: Ufficio stampa Team Velocità della Speranza



Articolo pubblicato: lunedì, 10 febbraio 2020

2020-02-10T14:44:15+00:00