“La solidarietà va di corsa” di G. F. Santi, Sindaco di Formello

Formello, martedì 23 aprile ore 19,30: arrivo della “Staffetta per la Speranza”

L’ultramaratona benefica fa tappa in piazza San Lorenzo

La solidarietà va di corsa

di Gian Filippo Santi, Sindaco di Formello

La solidarietà va di corsa. È proprio il caso di dirlo nell’accogliere l’arrivo di tappa della “Staffetta per la Speranza”, dopo una serie di passaggi di testimone trasformati in una sorta di scrigno itinerante della bontà e dell’altruismo che vede protagonisti militari dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri, nelle vesti di runners.
Un’ultramaratona partita la domenica di Pasqua dall’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova per concludersi dopo 530 chilometri domani mattina in Vaticano, alla presenza di Sua Santità Papa Francesco.
Un plauso va senz’altro alla Fondazione Città della Speranza, organizzatrice dell’evento, che da 25 anni è impegnata quotidianamente con l’obiettivo di migliorare le condizioni di cura e di assistenza dei bambini nonché di sostenere la ricerca scientifica in àmbito oncologico e pediatrico, al punto di aver realizzato l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, eccellenza italiana ed europea, forte di una diagnostica avanzata per leucemie, linfomi e sarcomi.
Mi fa piacere sottolineare la sensibilità e l’impegno dei sostenitori della “Staffetta per la Speranza” ai quali abbiamo il privilegio di accostarci in questa occasione, che auspichiamo essere la prima di una lunga serie, nel solco di un percorso che contiamo di condurre fino al gemellaggio tra Formello e la Città della Speranza.
Sono tanti, infatti, gli elementi che ci accomunano all’iniziativa della Staffetta, in virtù di una serie di interventi sul sociale che la qui presente Amministrazione, da me presieduta da due anni, ha avviato a compimento nell’intereresse di bambini e anziani e, sostanzialmente, delle fasce deboli e disagiate. Anche per tali motivi il nostro contatto con le Associazioni di volontariato operanti nel vasto territorio di Formello è costante e produttivo, grazie all’ascolto, ai suggerimenti e ai progetti di fattibilità.
Il tutto considerando questi aspetti patrimonio di una sana e omnicomprensiva cultura, non esclusivamente legata agli aspetti architettonici, ma altresì alle migliori tradizioni della realtà territoriale, ai suoi costumi e all’ancòra radicato concetto di famiglia. Insomma, una forza-paese che non va trascurata, bensì rigenerata al cospetto di una modernizzazione spesso contaminata dall’inciviltà e dalla perdita dei valori.

Domani mattina la Staffetta per la Speranza punterà verso la Città del Vaticano e il “testimone della solidarietà” correrà lungo un tratto nevralgico, quello conclusivo, della via Francigena: è un altro elemento di orgoglio del nostro territorio che evoca importanti segnali mistici e, contemporaneamente, riconduce all’antica città di Veio. Recentemente il “Progetto Spur” di Volterra ha eletto Formello a Patrimonio dell’Unesco, avendola identificata quale Capitale dell’Etruria Meridionale e riconoscendole così il ruolo di anello di congiunzione tra due straordinarie civiltà.
Non mi resta che augurare lunga e prosperosa vita alle lodevoli attività della Fondazione Città della Speranza, ringraziando le autorità intervenute: dal fondatore Franco Masello al presidente Stefano Galvanin e alla past-president della Fondazione Stefania Fochesato, al Generale dei Carabinieri Giuseppe La Gala, Comandante della Legione Veneto, al Tenente Colonnello dell’Arma Stefano Lupi Capo Ufficio OAIO del Comando di Padova, al Maggiore Marco Salomone, Comandante della Compagnia Roma Cassia, al Maresciallo Capo dei Carabinieri della Stazione di Formello Donato Spampanato, al Tenente Colonnello dell’Esercito Paolo Bergamini, Comandante del Reparto Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto a Verona.
Grazie a tutti voi, che la maratona della solidarietà duri a lungo!

Avv. Gian Filippo Santi, Sindaco di Formello
Martedì 23 aprile 2019



Articolo pubblicato: venerdì, 26 aprile 2019

2019-04-26T09:18:37+00:00