La ricerca chiama e il pubblico risponde

Imm-EvidenzaHa suscitato grande interesse la serata dedicata alla ricerca pediatrica, organizzata a Lancenigo di Villorba il 22 marzo, su iniziativa dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza e del gruppo “Con Aurora per la Ricerca”. I veri padroni di casa sono stati i compagni di classe di Aurora Biasetto, la 13enne trevigiana scomparsa a fine 2016 per una grave malattia. Gli studenti hanno accolto il pubblico, recando impresso nella maglietta l’invito che la stessa Aurora non si stancava mai di ripetere: “Apprezzate la vita”.

All’incontro, moderato dal giornalista Luca Pinzi, sono intervenuti i ricercatori Andrea Zangrando, Carlo Zanon e Michela Pozzobon, che hanno parlato rispettivamente di diagnostica, medicina personalizzata e medicina rigenerativa, con riferimento alle attività svolte in IRP. Temi, questi, che hanno destato numerose domande dalla platea quasi affollata.

Hanno inoltre portato i loro saluti il sindaco Marco Serena, presente con altri quattro rappresentanti dell’amministrazione comunale tra assessori e consiglieri; la mamma di Aurora, la signora Serena; la referente per Treviso della Fondazione Città della Speranza, la consigliera Antonella Gasparotto; l’assessore alla cultura del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze della Città di Villorba.

Visto l’approssimarsi della Pasqua, durante la serata è stato attivato un banchetto solidale per la distribuzione di colombe, ovetti e gadget della Città della Speranza, che ha permesso di raccogliere 656,50 euro.

L’iniziativa villorbese rientra in un progetto di sensibilizzazione e divulgazione continua che i volontari stanno portando avanti con successo nel territorio trevigiano.

 



Articolo pubblicato: lunedì, 26 marzo 2018

2018-07-12T08:05:34+00:00