Julio Gonzalez torna al Menti

Gonzalez

Julio Gonzalez torna in campo al “Menti”. Il 25 aprile alle 15.30, sei anni e mezzo dopo l’incidente che gli costò un braccio e la carriera calcistica, l’ex centravanti biancorosso rimetterà gli scarpini davanti ai suoi tifosi nella sua Vicenza. Quale occasione migliore della “Partita della Speranza” per lui che nella prova più difficile ha dimostrato di avere un cuore grande, che insieme alla famiglia e a una fede molto forte l’ha aiutato a superare il dolore e ad andare avanti.

Sugli spalti, a fare il tifo, ci saranno anche la moglie e il figlio, insieme ai tanti che ne avevano ammirato la classe quando indossava la maglia del Vicenza. Gli stessi colori dei “Cuori biancorossi”, con i quali al Menti affronterà la Nazionale Cantanti e la rappresentativa Farmacisti nel triangolare benefico voluto dalla madrina Stefania Villanova e sostenuto da Comune, Coni, Vicenza Press, Associazione italiana calciatori, Ordine dei farmacisti, Federfarma, Regione Veneto, Associazione turistica Pedemontana.Vi, Ufficio Territoriale Scolastico, AIA Associazione Italiana Arbitri. Il ricavato sarà totalmente devoluto alla Città della Speranza.
Una giornata carica di emozioni, quindi, per l’attaccante paraguaiano, che il campo del Menti l’ha calcato tante volte, affascinando i tifosi biancorossi con la sua classe, facendosi amare per quel sorriso da bravo ragazzo e per i suoi gol, fino a quel 22 dicembre 2005, quando il suo sogno andò ad infrangersi contro un tir, sull’autostrada Milano-Venezia, mentre accompagnava all’aeroporto il compagno Gerardo Grighini. Pochi secondi prima capocannoniere del Vicenza di Camolese, con la prospettiva di rappresentare il Paraguay ai Mondiali 2006; una manciata di attimi dopo un ragazzo di 24 anni che lottava per la vita tra le lamiere. Poi il ricovero a Padova, 14 ore di operazione, l’amputazione del braccio sinistro, la vicinanza degli amici, dei compagni, dei tifosi, del mondo sportivo, della sua città di adozione, che gli si stringe attorno. Una lotta affrontata con quel sorriso che non si spegne mai, che dona serenità a chi va a trovarlo, che rincuora l’amico Grighini, con la voglia, tanta, di non arrendersi e tornare a giocare. La ripresa degli allenamenti coi biancorossi, l’idoneità agonistica che non arriva, il rientro in patria e, il 16 novembre 2007 il sogno che si avvera: a quasi 2 anni dall’incidente Julio Gonzalez titolare nel Tacuary nella gara di campionato contro l’Olimpia Asunciòn. Il 25 aprile un altro sogno uscirà dal cassetto, per trasformarsi, una volta di più, in realtà: la maglia biancorossa, il “Menti”, i suoi tifosi vissuti – di nuovo – dal campo. Pazienza se non è la Serie B, se non può aiutare la sua ex squadra a risollevare la stagione. Può dare una speranza ai bambini che, come lui allora, si trovano in un letto d’ospedale. Come lui allora sperano di avere un’altra possibilità. Come lui allora sperano di realizzare ancora tanti sogni. È la partita della speranza e Julio torna per aiutare la sua Vicenza a riempire lo stadio per solidarietà.

Ufficio Stampa
Vicenza Press



Articolo pubblicato: lunedì, 16 aprile 2012

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