IRP, approvato il bilancio 2017

Reclutati nuovi ricercatori, potenziate le facilities, nominato il SAB, online il sito

Si è tenuta stamani l’assemblea dei soci partecipanti della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza. Nel corso dell’assise è stato presentato e approvato il bilancio consuntivo 2017, anno che, in virtù delle significative modifiche statutarie, ha segnato la svolta di IRP e avviato quel percorso decisivo che gli permetterà di diventare un punto di riferimento internazionale nel suo ambito.

Lo ha ben evidenziato l’amministratore delegato, Andrea Camporese, ripercorrendo il lavoro del tavolo tecnico che ha introdotto, dallo scorso settembre, il nuovo modello di governance ispirato ai maggiori centri di ricerca del mondo (per la prima volta sono stati nominati un amministratore delegato, un direttore scientifico, un Comitato scientifico e uno Scientific Advisory Board). “Per garantire all’Istituto di potersi concentrare esclusivamente all’attività scientifica, inoltre, è stato deciso di lasciare a Fondazione Città della Speranza l’onere della gestione dello stesso. Di qui la retrocessione, lo scorso dicembre, del diritto di usufrutto dell’immobile”, ha aggiunto.

L’esercizio 2017 si conferma, come da previsione, in sostanziale pareggio. Gli oneri per attività istituzionale, di supporto generale, patrimoniali e finanziari ammontano a 3.148.195,48 euro, mentre il totale dei proventi è pari a 3.166.051,75 euro. Il risultato di gestione è di 17.856,27 euro.

Fondazione Città della Speranza e Fondazione Cariparo permangono i principali organi finanziatori delle attività di IRP. “Anche per gli anni futuri, entrambi gli enti hanno deliberato la prosecuzione del sostegno – ha puntualizzato Camporese –: la Fondazione Cariparo attraverso il ‘Bando Pediatria’, per un importo complessivo di 3 milioni di euro per il triennio 2017-2019 (previsto, poi, un ulteriore impegno per il successivo quadriennio); la Fondazione Città della Speranza attraverso la conferma di quanto fatto sino ad ora ed un possibile ulteriore rilancio in base ai dati della raccolta fondi”.

Viola_Camporese_Basso“Per valorizzare tutto ciò – ha concluso l’ad –, in autunno presenteremo un ‘Piano Triennale della Ricerca’ che porrà solide e chiare basi, sia dal punto di vista scientifico che finanziario, sugli obiettivi, i risultati attesi e gli investimenti necessari in facilities, attrezzature e personale”.

Un processo, questo, già iniziato con l’acquisizione di tecnologia necessaria per giungere ad una ricerca altamente competitiva, da un lato, e l’assunzione di personale dedicato, dall’altro. Sono stati assunti stabilmente da IRP, infatti, quattro ricercatori ed è stata reclutata la prof.ssa Elisa Cimetta del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, per un progetto innovativo sullo studio del neuroblastoma, in virtù della presenza in IRP della Fondazione

Neuroblastoma. Grande successo stanno avendo anche le richieste di affiliazione, da parte di ricercatori, per collaborare con i gruppi che già operano in Istituto: sei sono coloro che sono stati ammessi negli ultimi mesi, quasi tutti provenienti da esperienze internazionali (ad esempio dalla Medical Harvard School o dalla Rockfeller University), con competenze scientifiche differenti e vincitori di importanti finanziamenti (ERC starting grant, Airc, Marie Curie Fellowship, L’Oréal-Unesco “Women in Science”). “È evidente come IRP cominci a essere attrattivo – ha osservato la prof.ssa Antonella Viola, direttrice scientifica –. Ciò è motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi”.

Il prof. Giuseppe Basso, presidente di IRP, ha annunciato, dal canto suo, l’arrivo di una scienziata di fama mondiale: la prof.ssa Alessandra Biffi. Dal prossimo settembre, infatti, prenderà il suo posto alla direzione della Clinica di Oncoematologia Pediatrica in quanto giunto alla pensione. “La collega è direttrice del programma di terapia genica al Dana-Farber/Boston Children’s Cancer and Blood Disorders Center. La terapia genica è una delle terapie del futuro e, grazie alla collaborazione con IRP, dove la prof.ssa potrà proseguire la sua ricerca come principal investigator, troverà opportunità di sviluppo ottimali”, ha commentato.

Tra le altre novità che hanno caratterizzato il 2017 di IRP, vi è la promozione, da parte della direzione scientifica, dei primi bandi interni per finanziare progetti innovativi e di altissima qualità scientifica. In totale sono stati stanziati 500mila euro per cinque progetti. Uno di essi, incentrato sulla sepsi pediatrica, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Penta, presente in IRP, che ha messo a disposizione un cofinanziamento di 100mila euro.

Nominato, inoltre, lo Scientific Advisory Board che ha il compito di valutare periodicamente l’attività del centro. Il SAB è composto da scienziati di altissimo profilo: il prof. Andrea Biondi, direttore della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca Ospedale San Gerardo, la prof.ssa Ilaria Capua, direttrice del progetto “One Health” all’Università della Florida, e il prof. Lorenzo Moretta, già direttore dell’Istituto Gaslini di Genova.

Sul piano culturale e comunicativo, è stato avviato un ciclo di seminari interni con cadenza settimanale e, nella prima metà del 2018, sono stati realizzati il primo retreat scientifico, quale occasione di confronto per i ricercatori sulle rispettive linee di ricerca (i lavori discussi sono raccolti nell’abstract book presentato ufficialmente oggi), e la prima edizione del “Viaggio al Centro della Scienza”, rassegna di divulgazione scientifica, volta a combattere le fake news con la partecipazione di ospiti d’eccezione, che ha incontrato grande interesse nel pubblico con appuntamenti da tutto esaurito.

Infine, per migliorare la visibilità internazionale di IRP, è stato creato un sito web in inglese (www.irpcds.org) dedicato alla comunità scientifica.

 

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Articolo pubblicato: lunedì, 25 giugno 2018

2018-07-12T08:05:28+00:00