Il sesto anello della solidarietà polesana

Il Comune ha approvato all’unanimità il gemellaggio con la Città della Speranza che cura i piccoli guerrieri

POLESELLA – Il Comune di Polesella approva il gemellaggio con la Fondazione “Città della Speranza”, con apposita delibera di consiglio votata all’unanimità nel corso della seduta tenutasi nella mattinata del 16 febbraio scorso. Il sindaco Leonardo Raito ha voluto sottolineare le finalità del provvedimento che sono quelle di sensibilizzare verso il prezioso lavoro svolto dalla Fondazione nel supporto di tanti bambini e tante famiglie colpite da malattie oncologiche. Il sindaco ha voluto ringraziare, a nome dell’amministrazione, i proponenti dell’iniziativa presenti in aula, in particolare Silvia Pastorello, che negli ultimi anni è stata la promotrice del memorial “Fabrizia Conte” che ha portato a significative raccolte di fondi per la fonazione, e Lorella Gementi, in rappresentanza dell’Associazione Xché, che per prima aveva formulato la proposta del gemellaggio. Francesco Malin, in rappresentanza della Fondazione, ha ricordato come la stessa sia attiva dal 1994 e abbia dato un contributo fondamentale negli sviluppi della ricerca nel settore dell’oncoematologia pediatrica e si sia premurata di raccogliere fondi per costruire un nuovo e moderno reparto ospedaliero, perché quello esistente all’epoca era del tutto insufficiente e inadatto a ospitare in modo dignitoso i bambini ammalati e le loro famiglie.

Il sindaco ha poi letto la “charta” dei valori sottintesi al gemellaggio e si è impegnato, così come previsto, a organizzare iniziative di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche oggetto dell’accordo. Polesella è il sesto comune della provincia ad aderire al gemellaggio, dopo Bosaro, Crespino, Giacciano con Baruchella, Pontecchio, Rovigo.

FONTE: RovigoInDiretta



Articolo pubblicato: martedì, 19 febbraio 2019

2019-02-19T09:10:31+00:00