Il Piccolo Principe, a Thiene la prima del nuovo spettacolo per i 25 anni di Città della Speranza

Canzoni originali, musica dal vivo, danza e teatro per ripercorrere le immortali pagine di Saint-Exupéry e ricordare un piccolo principe thienese, Andrea, che, dopo essere passato velocemente sulla Terra, è volato sulla sua stella dieci anni fa.

Saranno più di trenta gli artisti in scena alla prima dello spettacolo musico-teatrale “Il piccolo principe”, sul palco del Teatro comunale di Thiene sabato 30 novembre alle 20.45 per festeggiare i 25 anni della Fondazione Città della Speranza. Un’iniziativa realizzata con la collaborazione della Città di Thiene.

«Thiene – dichiara il Sindaco, Giovanni Casarotto – è onorata di ospitare la prima dello spettacolo. Il legame con la Fondazione è di lunga data e il sostegno e l’attenzione nei confronti di questa splendida realtà di ricerca e di solidarietà si concretizzano annualmente grazie alle varie iniziative benefiche promosse in Città».

«Abbiamo riletto e proporremo Il piccolo principe interpretando il tema del prendersi cura, inteso come impegno a coltivare i legami, la relazione con qualcosa e qualcuno – spiega Chiara Turra, ideatrice dello spettacolo, forgiato poi a quattro mani con Francesca Tres -. Siamo circondati da un mondo che non trova il tempo di fermarsi, prendere fiato e inspirare bellezza, da qui nasce la mia urgenza di cercare uno spazio di tregua, che certe volte solo l’arte può dare. Ho trovato quella tregua in una lettura fatta da bambina e ripresa dopo diversi anni con occhi più maturi».

In scena, artisti esperti, giovani talenti, e persino piccole danzatrici, «per raggiungere, tra il pubblico, grandi e piccini, ma soprattutto per raggiungere il bambino che sta dentro ciascuno».

Insieme alla voce di Chiara Turra, saranno protagonisti al Comunale, per la prima volta insieme, gli attori Francesca Tres (curatrice della riduzione teatrale), Fabio Dalla Zuanna e Anita Orso, la danzatrice Tiziana Bolfe Briaschi con Lucy Briaschi Artedanza, curatrici delle coreografie, l’ensemble musicale Art’è, composto da Massimo Barbieri al pianoforte (compositore anche delle musiche), Patrizio Baù alla chitarra (compositore e arrangiatore), Carlo Grendene alle tastiere, Nico Crosara al contrabbasso, Alessandro Zucchi alla batteria e percussioni, Gaia Varo e Giulia Fregolent al violino, Chiara Sartorato alla viola e Luca Strozzo al violoncello. I testi delle canzoni originali sono di Maurizio Bernacchia.

«Ringraziamo Chiara Turra che, ancora una volta, dedica a Città della Speranza uno spettacolo di grande valore che farà riscoprire con occhi nuovi un racconto che affronta temi profondi come il senso della vita, l’amicizia e l’amore. Per questo non potrà lasciare indifferente nessuno – affermano Andrea Camporese e Vinicio Trulla, rispettivamente presidente onorario e vicepresidente della Fondazione –. Con questa serata vogliamo celebrare assieme al pubblico i nostri 25 anni di impegno per migliorare l’assistenza e la ricerca pediatrica. Anni che, grazie al sostegno di tantissime persone e di varie realtà, come il Comune di Thiene che dal 2005 ha stretto il gemellaggio e ha favorito svariate iniziative di volontariato, hanno permesso di raggiungere importanti traguardi per il benessere e la salute del bambino».

«Questo spettacolo nasce con l’intento di creare un’occasione artistica da donare alle persone che hanno conosciuto Andrea – continua Chiara Turra -. La serata diventa anche un modo per riconoscere quanto lui ha lasciato a chi gli è stato vicino, scoprendo nella storia di entrambi i piccoli principi l’invito che ci rivolgono a vivere appieno».

L’evento è sostenuto da Fai Zanè, Gruppo Ceccato, BRP pneumatici, Fideuram – Private Banker Thiene, Officina Stellare, Fitt s.p.a., E.G.I. Zanotto, Luigino Turra impianti elettrici, Essetre, Comitato di quartiere Ca’ Pajella Thiene.

L’ingresso è a offerta libera, a favore della Città della Speranza.

Lo Spettacolo

«Per realizzare questo spettacolo, ho voluto circondarmi di mani esperte – dichiara l’ideatrice Chiara Turra -, professionisti che hanno composto e arrangiato ed interpreteranno le musiche, attori che hanno lavorato ai testi, danzatrici che daranno corpo alle scene. Integrandosi reciprocamente, aggiungeranno magia all’idea di partenza. Ho scelto loro per la competenza nel mestiere ma anche per la sensibilità umana che li contraddistingue, perché sanno unire la tecnica e il cuore».

A partire dal breve romanzo di Saint-Exupéry, lo spettacolo vuole ripercorrere la storia del Piccolo principe seguendo, come fil rouge, il tema della cura. Il testo originale è stato smontato, sezionato e ricostruito in modo audace, invertendo l’ordine delle scene e proponendole secondo una prospettiva cronologica, che muove, fin dall’inizio, dal potente messaggio che il bambino trasmette: prendersi cura dei legami preziosi che viviamo.

Lo spettacolo si sviluppa attraverso la commistione tra arti diverse, fuse insieme. La danza illustra il canto e interpreta i personaggi, il teatro fa eco alla musica, le canzoni spiegano le scene. Grazie alla grande collaborazione fra gli artisti, risulta un’alternanza armoniosa che mette in dialogo le arti e ne amplifica la potenza.

 

Le Musiche

Diversamente dalle precedenti esperienze, Chiara Turra ha voluto per questo spettacolo musiche originali. Ciascuno dei sette temi che attraversano lo spettacolo è stato delineato come contenuto a partire da uno spunto testuale proveniente dal libro, ha trovato un’identità sonora nelle musiche composte, un’espressione testuale e, infine, una veste d’insieme negli arrangiamenti per band e quartetto d’archi.

 

Gli Artisti

Entrambi vicentini i compositori delle musiche, Massimo Barbieri e Patrizio Baù, autore quest’ultimo anche degli arrangiamenti.

Pianista, docente e arrangiatore, Massimo Barbieri ha collaborato con Richard Galliano, Eddie Hawkins, Milva, Amii Stewart, Elio, Bruno Conte, Ricky Portera, Massimo Varini, Paola Folli, Manuela Cortesi, Gianni Bella.

Patrizio Baù, chitarrista di formazione classica, docente e arrangiatore, ha vinto nel 1998 una borsa di studio Siae come compositore presso il Cet, il centro Europeo Toscolano di Mogol, e nel 2005 ha firmato un contratto con l’Avventura, etichetta discografica dello stesso Mogol. È conosciuto dal grande pubblico per la partecipazione a Sanremo nel 2007.

I testi delle canzoni sono di Maurizio Bernacchia, autore, produttore artistico, docente di scrittura testi per canzoni per le più importanti Scuole di Musica, tra cui il Cet.

Le coreografie sono di Lucy Briaschi e Tiziana Bolfe Briaschi del Centro Artedanza, impegnato a Thiene nell’insegnamento della danza moderna e contemporanea, unito ai fondamenti della danza classica, fin dal 1975.

La riduzione teatrale è di Francesca Tres, attrice principale. L’ideazione e la voce cantata sono di Chiara Turra. Regia di Chiara Turra e Francesca Tres. Le due artiste, vicentine entrambe, hanno già curato la regia e calcato insieme la scena con gli spettacoli Oscar e la dama in rosa, Pedali e parole e Nel mare ci sono davvero i coccodrilli.



Articolo pubblicato: martedì, 26 novembre 2019

2019-12-04T15:23:26+00:00