Il Calendario dei Bambini che aiuta la ricerca

Dopo la fortunata esperienza editoriale del volumetto di racconti “Never lose hope”, che nel 2018 ha fatto il giro d’Italia, Carmine Adinolfi, Generale dei Carabinieri in pensione, lancia una nuova iniziativa per sostenere Fondazione Città della Speranza: “Il Calendario dei Bambini 2020 – 12 racconti per 366 giorni di felicità”.

L’iniziativa è stata presentata in anteprima questa mattina da Peruzzo Industrie Grafiche a Mestrino, l’azienda che, grazie al contributo della Fondazione Alberto Peruzzo, nonché di Soc. Agricola San Giovanni srl, Impresa 2000 srl e Viaggiare – Frattin Auto, ha contribuito alla stampa di ben 20mila copie del Calendario.

Dopo i saluti del titolare Alberto Peruzzo, sono intervenuti Stefania Fochesato, referente per il fundraising di Città della Speranza, la ricercatrice Lara Mussolin dell’Istituto di Ricerca Pediatrica, e lo stesso Adinolfi, tutti introdotti da Clodovaldo Ruffato, imprenditore e consigliere della Città della Speranza. Presenti anche il sindaco di Mestrino e il suo vice, rispettivamente Marco Agostini e Mario Fiorindo, il consigliere regionale Maurizio Conte e il vicecomandante dei Carabinieri della Stazione di Mestrino, il Maresciallo capo Nicola Pontarini.

Il Calendario consta di 12 filastrocche e favole brevi, scritte da Carmine Adinolfi e illustrate da Antonio Mariella, Appuntato scelto dei Carabinieri della Puglia. Per tale iniziativa, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha concesso il patrocinio morale.

“Le prime copie saranno distribuite ai pazienti ricoverati nella Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, a cui vogliamo portare un sorriso e, soprattutto, la speranza nella ricerca. I fondi raccolti, infatti, saranno destinati interamente ai progetti di ricerca di Città della Speranza”, ha dichiarato Adinolfi, già Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”.

“Con questo Calendario, che è un ottimo regalo da fare in vista del Natale, entreremo nelle case di 20mila famiglie in tutta Italia e questo ci permetterà di far conoscere una realtà che lavora per tutti i bambini – ha osservato Stefania Fochesato –. Non dimentichiamo che è Città della Speranza a sostenere la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi per tutti i piccoli pazienti in Italia, destinando 700mila euro l’anno. Ciò significa che vengono garantiti loro una diagnosi certa entro 30 ore e i migliori protocolli di cura”.

“Non può non essere colta la solidarietà verso un’istituzione padovana e non solo, qual è Città della Speranza. Come imprenditori, non abbiamo esitato a sostenere la Fondazione e questi bambini che definisco speciali”, ha aggiunto Alberto Peruzzo.

Un plauso alle aziende che hanno contribuito alla realizzazione di questo Calendario è giunto da più parti: dall’amministrazione comunale di Mestrino, che ha ricordato anche come abbia messo a disposizione di Città della Speranza un alloggio per tutte quelle famiglie che provengono da lontano per permettere le cure dei loro figli a Padova, al Consiglio regionale.

“Il nostro tessuto produttivo sa guardare e rispondere alle esigenze del territorio, e anche come Regione consideriamo importante supportare la ricerca scientifica”, ha rimarcato Maurizio Conte.

Questo pomeriggio il Calendario è stato presentato all’Abbazia di Santa Giustina a Padova, dove hanno presenziato anche il Generale Enzo Bernardini, Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, e don Marco Cagol, vicario episcopale per i rapporti con le istituzioni e il territorio. Nelle prossime settimane, invece, sono in programma degli incontri a Napoli e Cagliari, che saranno allietati dai concerti delle Fanfare. Altri appuntamenti sono in fase di definizione.

La donazione minima per questo Calendario è di 3,50 euro a copia, prenotabile sul sito www.cittadellasperanza.org.

Il supporto dell’Arma dei Carabinieri a Città della Speranza risale al 2015 dopo un visita alla Clinica e all’Istituto di Ricerca Pediatrica. Da quel momento furono realizzati i primi concerti della Fanfara in varie città. Sono seguite altre iniziative, come la partecipazione alle maratone di Padova e Venezia (sono 110 i militari che domenica 27 ottobre correranno la Venicemarathon con i colori della Fondazione), e la “Staffetta per la Speranza” che, ad aprile di quest’anno, ha visto alcuni militari alternarsi nella corsa da Padova a Città del Vaticano per incontrare Papa Francesco.



Articolo pubblicato: sabato, 26 ottobre 2019

2019-10-26T16:33:22+00:00