“Galà per la Ricerca” per i 25 anni di Città della Speranza

Una serata a scopo benefico per celebrare i 25 anni di Fondazione Città della Speranza. Fulcro del partecipato “Galà per la Ricerca”, svoltosi ieri sera, è stato proprio la maggiore espressione europea della lotta alle malattie infantili: l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza a Padova.

L’evento è stato l’occasione per ripercorrere, attraverso la voce dei protagonisti e 25 foto in mostra, i traguardi raggiunti e le sfide da vincere, soprattutto in campo scientifico, per realizzare il sogno di guarire tutti i bambini.

Non solo. Città della Speranza ha voluto ringraziare e offrire un riconoscimento a coloro che, a vario titolo, si sono distinti negli anni per aver accompagnato e fatto crescere il cammino della Fondazione nel volontariato, nell’assistenza e nella ricerca (leggi le motivazioni).

Nello specifico, sono stati omaggiati: Regione del Veneto (presenti gli assessori Manuela Lanzarin ed Elena Donazzan); Comune di Padova (presente il vicesindaco Arturo Lorenzoni); Università degli Studi di Padova (presenti il prorettore all’organizzazione e processi gestionali, prof. Antonio Parbonetti, e il direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino, prof. Giorgio Perilongo); Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (presente il presidente Gilberto Muraro); gli ex primari della Clinica di Oncoematologia Pediatrica, Luigi Zanesco e Modesto Carli; l’ingegnere Guglielmo Bedeschi quale fedele sostenitore; i consiglieri e volontari di lunga data Virginio Zilio, Stefano Asola, Luigi Costa e Luigi Ivanoe Lachina; i quattro presidenti che si sono succeduti nel tempo (Giovanni Franco Masello, Andrea Camporese, Stefania Fochesato, Stefano Galvanin).

A tutti sono stati consegnati una pergamena e un rilievo su carta ottenuta da fibra di canapa, realizzati dal pluripremiato artista vicentino Pino Guzzonato secondo un’antica tecnica. L’immagine raffigura dei bambini mentre giocano e guardano verso l’alba della speranza, portatrice di vita.

Nel corso della serata è stato letto il messaggio trasmesso dalla Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati: “Ripercorrere questi 25 anni di attività e immaginare quanto potrà essere ancora realizzato, significa prendere coscienza di come investire nella ricerca medica per la diagnosi, la cura e l’assistenza di migliaia di bambini rappresenti un dovere universale. L’auspicio è che anche questa serata possa essere una preziosa opportunità per riflettere, condividere e sensibilizzare, ma soprattutto per promuovere, attraverso il confronto di esperienze e competenze, nuove idee e nuovi progetti per proseguire in questo percorso di responsabilità e di amore verso il prossimo a cui rinnovo la mia convinta adesione”.

Ha inviato un proprio messaggio anche l’imprenditore Guglielmo Tabacchi che, recentemente, ha donato la cartellonistica che campeggia all’Ex Rinascente di Padova.

“Sono lieto di aver potuto dare supporto alla Fondazione Città della Speranza nel divulgare il suo messaggio, attraverso i pannelli posti sulla Ex Rinascente. La cittadinanza padovana ha già molto a cuore la causa della Fondazione, ma è giusto cogliere ogni possibile occasione per sensibilizzare ulteriormente a contribuire tutti a questo progetto: tocca tutti nell’animo e rende orgogliosi della notorietà che ha acquisito a livello nazionale, grazie alla serietà e alla lungimiranza con cui viene perseguito”.

Il “Galà per la Ricerca”, presentato da Caterina Zanirato e Andrea Camporese, è stato realizzato grazie al sostegno di Bocelli 1831, Greggio & Partners Avvocati d’impresa, Vidal & Partners Dottori Commercialisti e Revisori Legali, Scotton Spa.



Articolo pubblicato: lunedì, 27 gennaio 2020

2020-01-27T14:51:58+00:00