SINDACO TOSI: “DURANTE FESTIVAL SHOW RACCOLTA LA NOTEVOLE CIFRA DI OLTRE 23 MILA EURO PER LA FONDAZIONE CITTA’ DELLA SPERANZA”

IMG_4890Radio Birikina e Radio Bella & Monella non solo regine della musica, ma anche della solidarietà. E’ stato comunicato ieri con enorme soddisfazione il dato riferito alla raccolta promossa in Arena a Verona martedì 13 settembre in occasione della finalissima di Festival show 2016 presentata da Lorena Bianchetti.

23.539,51 euro è la straordinaria cifra di offerte spontanee del pubblico che ha partecipato alla finale del tour in Arena la scorsa settimana. Cifra che sommata a quanto raccolto nelle tappe precedenti (Udine, Padova, Brescia, Bibione, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Mestre e Cividale del Friuli) porta a 51.853,62 l’importo complessivo versato dalla kermesse musicale nelle casse della Fondazione che da sempre si occupa della cura e ricerca delle malattie infantili.

Certamente l’annuncio da parte del Sindaco quella sera sul palcoscenico (con il Presidente Franco Masello e il socio fondatore Roberto Zanella, ideatore di Festival show), del gemellaggio di Verona con la Città della speranza ha permesso di incrementare la raccolto la raccolta che ha raggiunto un importo molto importante, record di sempre in una serata.

“Siamo molto felici della riuscita del Festival Show in Arena, oltre che dal punto di vista artistico anche e soprattutto da quello della solidarietà: nel corso della serata è stata infatti raccolta una cifra notevolissima”, afferma il Sindaco di Verona, Flavio Tosi. “Trova quindi ulteriore forza la scelta della città di Verona di gemellarsi con la Città della Speranza, vista la grande generosità del pubblico presente che ha compreso appieno lo scopo dell’evento, che era non solo quello di passare una splendida serata con dei grandi artisti, che Festival show sa garantire con alta qualità, ma anche di aiutare chi soffre ed in particolare i più piccoli”.

IMGL1887“La solidarietà è stata l’ospite speciale che abbiamo voluto ogni sera sul palco”, commentano soddisfatti Paolo Baruzzo, coordinatore dell’evento e Mariano Sannito, direttore artico e commerciale “e il pubblico di Festival show ha dato prova di grande generosità per sostenere l’attività di questa Fondazione, consentendoci di versare nelle casse un nuovo, importante contributo che va ad aggiungersi agli oltre 500.000 euro raccolti in questi anni. In ogni serata abbiamo diffuso un messaggio di fiducia nel futuro con la voglia di un mondo dove i bambini possano guarire. Il pubblico ha risposto al meglio”.

Infatti, il dato più forte del Festival show, oltre all’en plein di pubblico in tutte le piazze, rimane proprio quello legato alla raccolta fondi a favore della Fondazione di Padova. In tutte le edizioni dell’evento il pubblico risponde sempre in maniera positiva al finanziamento delle attività della Città della Speranza a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie infantili.

La cifra raccolta conferma la kermesse di Radio Birikina e Radio Bella & Monella come la principale manifestazione di raccolta fondi a favore della Città della Speranza. Ne sono orgogliosi gli Sponsor e gli Enti coinvolti nel Tour estivo, affermatosi in questi anni come l’evento musicale più importante dell’estate.

“La Ricerca scientifica non può sopravvivere senza l’aiuto delle donazioni private”, afferma Stefania Fochesato, past president. “Se vogliamo che tutti i bambini che si ammalano possano trovare una cura efficace, dobbiamo investire in Ricerca. Ogni singolo euro donato per noi è importante. Per questo ringraziamo il generoso pubblico del Festival Show: con il loro contributo abbiamo potuto far lavorare in questi anni un gran numero di ricercatori, che abbiamo fatto restare in Italia, permettendoci di migliorare i tassi di guarigione delle leucemie”.

Elemento davvero importante della manifestazione in questi ultimi anni è stata la presentazione in tutte le piazze della Torre della Ricerca, l’innovativo istituto di ricerca pediatrica che ad oggi ospita duecentonovantacinque ricercatori tutti dedicati alla ricerca in ambito pediatrico.