CRESCERE È UN GIOCO DA RAGAZZI

La Città della Speranza collabora allo studio della Fondazione Zancan

Città della Speranza è a fianco della Fondazione Emanuela Zancan nel promuovere e sostenere il progetto CRESCERE, uno studio longitudinale che coinvolge un campione di ragazzi adolescenti per seguirli nel tempo, con uno sguardo a tutto tondo sul processo di crescita verso l’età adulta.

Crescere è l’acronimo di “Costruire Relazioni ed Esperienze di Sviluppo Condivise con Empatia, Responsabilità ed Entusiasmo”.

Il progetto ambisce a coinvolgere un campione di 1000 ragazzi (e rispettive famiglie), residenti nelle provincie di Padova e Rovigo.

I ragazzi sono monitorati per un periodo di 8 anni, dagli 11 anni fino al compimento della maggiore età;
in questo arco di tempo vengono osservate le loro condizioni di crescita dal punto di vista fisico, relazionale, comportamentale, emotivo, cognitivo, e sotto il profilo dei valori. Lo studio, avviato da circa 1 anno, ad oggi ha coinvolto 400 giovani, tutti nati nel 2001.

Uno degli aspetti approfonditi dallo studio riguarda l’area dell’apprendimento e del benessere a scuola. Sono stati indagati i dati sul benessere scolastico dei ragazzi in termini di motivazione verso lo studio, organizzazione del lavoro personale, elaborazione strategica del materiale, flessibilità, concentrazione, ansia, atteggiamento verso la scuola.

Un altro focus attorno al quale si è sviluppato il progetto è lo studio
dei fenomeni di bullismo: cos’è il bullismo, chi ne è attore e chi vittima, quali sono le categorie di ragazzi più frequentemente oggetto di prepotenze.

Dai dati analizzati è emerso che il 65% dei ragazzi ha subìto almeno una forma di bullismo negli ultimi sei mesi, mentre il 52% ammette di aver compiuto atti di bullismo. Le forme più frequenti del fenomeno sono di tipo verbale: insulti, offese, prese in giro, bugie e falsità.

Particolarmente interessante si sta rivelando quanto emerge dalla ricerca sul benessere psicofisico dei giovani, che ha nell’attività motoria uno dei punti centrali.

Dai dati emerge che più di tre preadolescenti su quattro praticano
sport nel loro tempo libero. Tra chi pratica sport, in otto casi su dieci lo fa a livello agonistico, preparandosi per gare, tornei, partite, più o meno frequentemente nel corso dell’anno.

Infine un importante tema analizzato riguarda l’uso di internet e dei social network: 7 dodicenni su 10 in provincia di Padova usano internet almeno una volta alla settimana, 1 su 4 naviga in rete ogni giorno.

Quasi tutti ormai hanno un collegamento a internet in casa. Il 16% dei dodicenni dice di usare social network anche se si tratta di un fenomeno in continuo aumento tra i preadolescenti padovani e quasi il 90% riferisce di avere amici che li utilizzano.



Articolo pubblicato: giovedì, 15 gennaio 2015

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