Cooperazione e sostegno reciproco in IRP

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Ieri al Pedrocchi: Firma dell’accordo di collaborazione per lo sviluppo sinergico delle attività di ricerca presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica tra Azienda Ospedaliera di Padova – Fondazione Città della Speranza – Università degli Studi di Padova

Promuovere la ricerca scientifica con ricadute in campo assistenziale, e favorire lo svolgimento di attività di studio, ricerca e diagnostica avanzata alle patologie del bambino: questo l’obiettivo della sinergia consolidata tra Fondazione Città della Speranza, Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, Università degli Studi di Padova e Azienda Ospedaliera di Padova.

 

L’accordo quadro di collaborazione si è firmato ieri, martedì 17 giugno, in un incontro convocato al Caffè Pedrocchi cui saranno presenti Stefania Fochesato, presidente della Fondazione Città della Speranza, Andrea Camporese, presidente dell’Istituto di Ricerca Pediatrica, Claudio Dario, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera e Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova.

 

L’accordo che viene siglato definisce una strategia di cooperazione e sostegno reciproco tra i soggetti coinvolti, per aumentare l’efficacia delle azioni intraprese e per generare eccellenze. Per raggiungere questo obiettivo, le Istituzioni si impegnano a sperimentare forme di comunicazione, a diffondere conoscenze ed esperienze, e a strutturare interventi condivisi dove ricerca, innovazione, formazione e assistenza siano strettamente legate.

 

La compresenza delle quattro istituzioni nello stesso edificio, la Torre della Ricerca, costituisce senz’altro un catalizzatore per il lavoro congiunto delle quattro realtà. La partnership instaurata, nel favorire il lavoro sinergico di ciascun organismo, rispetta però anche le specificità di ognuno. Per questo, l’Università e l’Azienda Ospedaliera dovranno definire le priorità per la ricerca, fornire consulenze tecnico-scientifiche focalizzate su specifici temi, condividere gli scenari tecnologici e diffonderne la cultura. Alla Fondazione Città della Speranza e all’Istituto di Ricerca spetterà invece il compito di promuovere attività quali lo svolgimento di tesi ed elaborati di laurea, esercitazioni, tirocini formativi, la partecipazione a master universitari, il finanziamento di borse di studio, assegni di ricerca, l’apertura di posizioni di ricercatore o professore, l’organizzazione di conferenze, seminari e di visite guidate per gli studenti.

 

Questo accordo è l’ultimo anello di una catena virtuosa attivata nel 2008, e corona gli sforzi sostenuti per rendere la ricerca sempre più efficiente e proficua, grazie a un’ottimizzazione dei tempi, degli spazi, del lavoro svolto, e non ultimo degli oneri economici sostenuti. La collaborazione che si instaura oggi è un’operazione a lungo termine, che nasce per unire competenze e forze, e metterle a totale servizio di un unico comune obiettivo: far progredire la ricerca, e conseguentemente le possibilità di cura e di guarigione, nell’ambito  delle malattie pediatriche.



Articolo pubblicato: mercoledì, 18 giugno 2014

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