Bilancio 2012 – Fondazione Città della Speranza

Fondazione Città della Speranza: approvato il bilancio 2012 

E’ stato presentato e approvato questa mattina, durante l’Assemblea Generale dei soci della Fondazione  Città della Speranza – Onlus presso la Sala Gaetano Meneghello dell’ Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza in Corso Stati Uniti, 4 a Padova, il bilancio 2012 della Fondazione Città della Speranza.

Fondazione Città della Speranza chiude il suo bilancio con una serie di dati positivi, pur in un periodo economico difficile.  Il risultato di gestione risulta in decisiva crescita rispetto all’esercizio precedente, salito da 1.306.717 a 1.861.796 euro per effetto principalmente di nuovi lasciti testamentari (per un valore di 491.715).

Per quanto riguarda i proventi raccolti da Città della Speranza è interessante rilevare come la voce più consistente siano i contributi da privati (1.417.628,59 euro) cioè le donazioni che arrivano spontaneamente da cittadini o aziende presenti nel territorio di riferimento. Consistente anche la voce del 5 per mille (740.266) e dei contributi da manifestazioni (729.354) e da iniziative private (511.144), mentre i contributi da Enti Pubblici si fermano a 10.535 euro.

Per quanto riguarda i costi sostenuti nel 2012 da Fondazione Città della Speranza, la gran parte, 77,2%, pari a 1.619.545 euro, sono imputabili al finanziamento della sua attività istituzionale: la ricerca scientifica. Per la quota restate:  il 12% sono oneri legati alle attività necessarie per la raccolta fondi, il 6% per le spese di supporto generale (spese amministrative) e il 5% per oneri finanziari e patrimoniali. Questo dimostra la costante attenzione della Fondazione a ridurre al massimo i costi per preservare la destinazione dei fondi raccolti dalle donazioni private alla sua missione.

“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto anche quest’anno – commenta il presidente Stefania Fochesato – la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto rassicura i cittadini che continuano a credere in noi e a sostenere la nostra attività, fondamentale per la ricerca pediatrica che ha sempre più bisogno dell’aiuto dei privati”.

In allegato il bilancio 2012 e la relazione di missione:



Articolo pubblicato: sabato, 25 maggio 2013

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