La Fondazione Città della Speranza – Onlus, al fine di promuovere e stimolare l’attività scientifica di eccellenza all’interno della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (IRP), finanzia per l’anno 2018 tre bandi rivolti esclusivamente ai ricercatori afferenti all’Istituto.

Sono state individuate dalla Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, anche in collaborazione con altre Fondazioni operanti all’interno di IRP, tre tipologie di finanziamenti:

  1. Progetti di accelerazione
  2. Progetti innovativi
  3. Progetto innovativo IRP-PENTA

Ciascun Principal Investigator (PI) avrà la facoltà di presentare un solo progetto.

DOCUMENTI SCARICABILI

Bando completo

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Progetti innovativi (My first IRP grant)

 
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Progetti innovativi (Consolidator IRP grant)

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Progetto innovativo IRP-PENTA

 
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PROGETTI DI ACCELERAZIONE

Lo scopo di questo bando è di potenziare progetti di ricerca eccellenti e già finanziati affinché possano ottenere risultati ottimali. Verranno finanziati al massimo due progetti, con un finanziamento massimo di 50.000 euro ciascuno.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Potranno essere integrati progetti che abbiano già ottenuto finanziamenti su bandi competitivi nazionali o internazionali (AIRC, Telethon, PRIN, HORIZON, Marie Curie e simili), ma che richiedano integrazione per motivazioni forti. Potranno partecipare al bando i PI o responsabili di unità di progetti già finanziati. I progetti di ricerca dovranno avere una durata massima di 12 mesi e potranno essere sostenuti fino ad un importo massimo di 50.000 euro.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E TEMPISTICHE

I partecipanti dovranno presentare una richiesta di finanziamento che motivi la necessità di integrazione del progetto già finanziato, insieme al progetto originale con il suo stato di avanzamento e gli eventuali prodotti già ottenuti.

La lettera di richiesta, in lingua inglese, dovrà essere inviata in formato pdf entro il 17 dicembre all’indirizzo dir.scientifica@irpcds.org e dovrà:

  1. avere una lunghezza massima di 2 pagine (testo in Times New Roman, dimensione 12, interlinea singola, grafici, figure e riferimenti bibliografici esclusi);
  2. essere corredata dei seguenti allegati:
  • il CV (formato europeo) del proponente;
  • gli elenchi delle 10 migliori pubblicazioni e delle pubblicazioni degli ultimi 5 anni del proponente;
  • il progetto per il quale viene richiesta l’integrazione con relativa documentazione che ne attesti l’esito positivo di finanziamento;
  • un documento attestante lo stato di avanzamento del progetto per il quale viene richiesta l’integrazione ed eventuali prodotti già ottenuti;
  • il titolo del progetto e l’abstract divulgativo in italiano.

Le lettere che eccedano la lunghezza indicata, incomplete e/o presentate secondo modalità differenti da quelle specificate o pervenute fuori tempo massimo non saranno considerate ammissibili.

L’IRP fornirà un feedback dell’avvenuta ricezione del progetto entro 48 ore dal ricevimento della mail. In mancanza del riscontro nei tempi indicati si prega di segnalare il problema al numero: 049 9640139 (Dott.ssa Lisa Agatea).

 

COSTI AMMISSIBILI

Le voci di spesa ammesse a contributo sono:                                                                                          

  • personale;
  • materiali di consumo;
  • attrezzature e strumentazioni di ricerca acquistate e/o utilizzate per le attività del progetto di ricerca;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature e strumentazioni di cui al punto precedente per l’intera durata del progetto di ricerca;
  • spese per servizi esterni.

Le attrezzature, i componenti, e le strumentazioni di ricerca in genere, compreso il materiale informatico (hadware e software), acquistati con i fondi del bando di ricerca saranno acquisiti al patrimonio dell’IRP divenendone parte integrante.

I fondi ottenuti dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione del progetto di ricerca per il quale si richiede l’integrazione, rispettando le finalità per cui sono stati assegnati, pena la revoca dell’assegnazione e la restituzione dell’acconto erogato.

Non saranno ammessi a contributo giustificativi di spesa che riportino data antecedente la pubblicazione dei risultati di selezione.

 

VALUTAZIONE

I progetti saranno valutati dal Direttore Scientifico e dal SAB sulla base dei seguenti parametri:

  • eccellenza scientifica del progetto;
  • scopo e reale esigenza dell’integrazione;
  • curriculum vitae del PI;
  • supporto ricevuto da IRP (a parità di merito saranno favoriti quei progetti che non siano già economicamente supportati da IRP).

L’IRP potrà anche accogliere richieste per un ammontare complessivo inferiore al plafond stanziato (100.000 euro per 2 progetti), qualora le candidature presentate, in base al giudizio insindacabile della commissione di valutazione, non rispondessero ai requisiti ai quali il Bando si ispira.

 

CONCLUSIONE DELLA SELEZIONE

Entro l’8 gennaio i PI proponenti riceveranno una notifica via email in caso di esito positivo della selezione. Il titolo e l’abstract in italiano dei progetti finanziati saranno pubblicati nei giorni seguenti sul sito della Fondazione Città della Speranza nella pagina dedicata a IRP.

 

MONITORAGGIO DEI PROGETTI

Il PI dovrà presentare all’IRP, al termine del progetto, una relazione scientifica conclusiva sulle attività di ricerca svolte. La relazione scientifica del PI sarà considerata parte integrante della rendicontazione del progetto e potrà essere sottoposte alla valutazione della Direzione Scientifica e/o a quella degli eventuali revisori internazionali.

 

DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE E AFFILIAZIONE DEI PI

E’ fatto inoltre obbligo per i PI di utilizzare l’affiliazione a IRP e di citare negli “aknowledgment” il contributo di Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza in tutte le pubblicazioni che origineranno dai progetti sostenuti dal presente bando. La proprietà intellettuale e i diritti derivanti dalle invenzioni brevettabili saranno sottoposti al regolamento vigente in accordo con l’Università degli Studi di Padova.

 

INFORMAZIONI

Per informazioni e contatti scrivere a l.agatea@irpcds.org o telefonare al numero 049 9640139.

 

PROGETTI INNOVATIVI

Lo scopo di questo bando è di stimolare la progressione di carriera e la formazione di giovani ricercatori all’interno di IRP. Verranno finanziati al massimo due progetti (uno per categoria), con un finanziamento massimo di 100.000 euro ciascuno. I progetti dovranno soddisfare le caratteristiche di essere high-risk/high-gain, innovativi e con potenzialità di generare prodotti.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Potranno essere finanziati progetti appartenenti alle seguenti categorie:

  • My first IRP grant (under 35): ha lo scopo di consolidare la formazione scientifica e stimolare l’autonomia del proponente e inserirlo in un contesto internazionale. Il proponente dovrà svolgere almeno 2/3 del progetto in un laboratorio straniero.
  • Consolidator IRP grant (under 45): ha lo scopo di consolidare l’indipendenza scientifica di brillanti PI.

Non potranno presentare progetti PI e/o co-PI e relativi ricercatori appartenenti ai team di ricerca vincitori del bando CARIPARO di Ricerca Pediatrica 2016-2018.

I progetti di ricerca dovranno avere una durata di 18 mesi e potranno essere sostenuti fino ad un importo massimo di 100.000 euro. Potranno eventualmente essere rinnovati di 12 mesi in base ai risultati ottenuti e alla disponibilità economica di IRP.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E TEMPISTICHE

I partecipanti dovranno presentare il progetto in lingua inglese utilizzando i format fornito dall’IRP (My first IRP grant e Consolidator IRP grant). Il progetto dovrà avere una lunghezza massima complessiva di 15 pagine (testo in Times New Roman, dimensione 12, interlinea singola; abstract, grafici, figure, riferimenti bibliografici inclusi) ed essere corredato dei seguenti allegati:

  1. il CV (formato europeo) del proponente;
  2. gli elenchi delle 10 migliori pubblicazioni e delle pubblicazioni degli ultimi 5 anni del proponente.

In aggiunta, per il My first IRP Grant, una lettera di accettazione firmata dal responsabile del laboratorio ricevente.

I progetti che eccedano la lunghezza indicata, incompleti, presentati secondo modalità differenti da quelle specificate o pervenuti fuori tempo massimo non saranno considerati ammissibili.

Il progetto dovrà essere inviato in formato pdf entro il 17 dicembre all’indirizzo dir.scientifica@irpcds.org. L’IRP fornirà un feedback dell’avvenuta ricezione del progetto entro 48 ore dal ricevimento della mail. In mancanza del riscontro nei tempi indicati si prega di segnalare il problema al numero: 049 9640139 (Dott. Lisa Agatea).

 

COSTI AMMISSIBILI

Le voci di spesa ammesse a contributo sono:

  • spese per il personale (retribuzioni del personale non strutturato che sarà reclutato appositamente per il progetto. Se il PI del progetto non è già strutturato presso un ente di ricerca, potrà inserire qui anche il costo (lordo ente) del proprio stipendio, la cui congruità verrà valutata dalla Direzione Scientifica;
  • spese per materiali di consumo;
  • attrezzature e strumentazioni di ricerca acquistate e/o utilizzate per le attività del progetto di ricerca;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature e strumentazioni di cui al punto precedente per l’intera durata del progetto di ricerca;
  • PC e materiale informatico;
  • spese per servizi esterni (fino al 10% del totale del progetto, salvo autorizzazione della Commissione Scientifica);
  • spese per viaggi (conferenze nazionali e internazionali e collaborazioni);
  • spese per convegni e seminari (organizzati dal gruppo di ricerca per la divulgazione dei risultati del progetto);
  • altre spese (costi di pubblicazione, ristampe, abbonamenti a riviste, libri e software necessari allo svolgimento del progetto di ricerca).

Le spese per viaggi, brevetti, convegni e seminari e la voce altre spese non potranno superare cumulativamente il 10% del totale del progetto.

Le attrezzature, i componenti, e le strumentazioni di ricerca in genere, compreso il materiale informatico (hadware e software), acquistati con i fondi del bando di ricerca saranno acquisiti al patrimonio dell’IRP divenendone parte integrante.

Si richiede espressamente ai partecipanti di segnalare la presenza di cofinanziamenti al momento della presentazione del progetto, specificandone la natura (denaro, personale, attrezzature, servizi esterni). Non si considerano quote di cofinanziamento gli importi relativi agli stipendi del personale assunto a tempo indeterminato impegnato nel progetto, così come gli importi relativi alla valorizzazione di cespiti dell’Istituto o di altri enti coinvolti nel progetto, o in generale alla valorizzazione di contributi “in kind”.

I fondi assegnati potranno essere utilizzati come quota di cofinanziamento per la partecipazione a successivi bandi, solo dopo aver chiesto e ottenuto preventiva autorizzazione da parte di IRP.

I fondi ottenuti dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione del progetto di ricerca, rispettando le finalità per cui sono stati assegnati, pena la revoca dell’assegnazione e la restituzione dell’acconto erogato.

Non saranno ammessi a contributo giustificativi di spesa che riportino data antecedente la pubblicazione dei risultati di selezione.

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE E SELEZIONE

La pre-selezione dei progetti sarà affidata alla Direzione Scientifica di IRP, che verificherà che vengano rispettati i criteri previsti dal bando, mentre la selezione dei progetti sarà affidata al SAB dell’IRP.

La valutazione dei progetti darà risalto all’eccellenza e alla qualità intrinseca delle proposte. Tra i principali criteri di valutazione si segnalano:

  • innovatività del progetto e contributo all’avanzamento della conoscenza scientifica del settore;
  • fattibilità del progetto, chiarezza degli obiettivi e verificabilità dei risultati;
  • rigore tecnico-scientifico delle metodologie proposte;
  • curriculum vitae e track record del PI;
  • adeguatezza del budget rispetto agli obiettivi dichiarati e all’articolazione del progetto.

In aggiunta, per il My First IRP Grant si valuteranno:

  • track record del laboratorio di provenienza;
  • track record del laboratorio straniero ospitante;
  • impatto del progetto sulla crescita del giovane ricercatore e sulla progettualità della ricerca di IRP.

La valutazione delle richieste, la loro selezione e la determinazione del contributo saranno effettuate a insindacabile giudizio di IRP. Non saranno ammessi ricorsi, reclami, richieste di riesame, né altre forme di impugnativa.

Il PI potrà in ogni caso ricevere, su richiesta, i feedback sul progetto.

L’IRP potrà anche accogliere richieste per un ammontare complessivo inferiore al plafond stanziato, qualora le candidature presentate non rispondessero ai requisiti di eccellenza ai quali il Bando si ispira.

 

CONCLUSIONE DELLA SELEZIONE

Entro l’8 gennaio i PI proponenti riceveranno una notifica via email in caso di esito positivo della selezione. I titoli e gli abstract in italiano dei progetti finanziati saranno pubblicati nei giorni seguenti sul sito della Fondazione Città della Speranza nella pagina dedicata a IRP (http://cittadellasperanza.org/istituto-di-ricerca-pediatrica/).

 

EROGAZIONE DEI FONDI E MONITORAGGIO DEI PROGETTI

Il progetto selezionato riceverà accesso ai fondi con la seguente modalità:

  • 50% dei fondi alla partenza del progetto;
  • 50% dopo 12 mesi, a seguito della presentazione e approvazione della relazione intermedia sui risultati ottenuti.

Le relazioni scientifiche intermedie saranno sottoposte alla valutazione della Direzione Scientifica di IRP e/o, laddove necessario, a quella dei membri del SAB, che ne decideranno l’eventuale prolungamento in base ai risultati ottenuti. Qualora il progetto non fosse realizzato secondo quanto definito in sede di bando, l’IRP si riserva di revocare il contributo assegnato e/o di chiedere la restituzione delle risorse già erogate.

Il PI dovrà presentare all’IRP al termine del progetto una relazione scientifica finale, spiegando l’avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte e i risultati conseguiti. La relazione scientifica del PI sarà considerata parte integrante della rendicontazione del progetto e sarà sottoposta alla valutazione della Direzione Scientifica e a quella del SAB. Nella relazione finale sarà possibile richiedere il prolungamento del progetto per altri 12 mesi, motivandone le ragioni specifiche e dettagliando gli eventuali costi. IRP si riserva di accogliere o rifiutare la richiesta sulla base della valutazione dell’attività svolta nonché della disponibilità economica.

 

DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE E AFFILIAZIONE DEI PI

E’ fatto inoltre obbligo per i PI di utilizzare l’affiliazione a IRP e di citare negli “aknowledgment” il contributo di Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza in tutte le pubblicazioni che origineranno dai progetti sostenuti dal presente bando. La proprietà intellettuale e i diritti derivanti dalle invenzioni brevettabili saranno sottoposti al regolamento vigente in accordo con l’Università degli Studi di Padova.

 

INFORMAZIONI

Per informazioni e contatti scrivere a l.agatea@irpcds.org o telefonare al numero 049 9640139.

 

PROGETTO INNOVATIVO IRP-PENTA

 

Questo bando congiunto nasce dalla volontà della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza e Fondazione PENTA di iniziare un percorso di collaborazione sulle malattie infettive pediatriche e in particolare sulla sepsi neonatale e pediatrica. A tale scopo, le due Fondazioni hanno deciso di co-finanziare un progetto di ricerca strategico e congiunto volto a identificare nuovi approcci diagnostico-terapeutici per la sepsi pediatrica.

Saranno ammessi alla selezione progetti costituti da almeno 2 unità.

Il progetto di ricerca dovrà avere una durata di 18 mesi e potrà essere sostenuto fino ad un importo massimo di 200.000 euro. Potrà eventualmente essere rinnovato di ulteriori 12 mesi in base ai risultati ottenuti e alla disponibilità economica di IRP e PENTA.

Non potranno presentare progetti PI e/o co-PI e relativi ricercatori appartenenti ai team di ricerca vincitori del bando CARIPARO di ricerca Pediatrica 2016-2018.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E TEMPISTICHE

I partecipanti dovranno presentare il progetto in lingua inglese utilizzando il format fornito dall’IRP (scarica il form IRP-PENTA). Il progetto dovrà avere una lunghezza massima complessiva di 15 pagine (testo in Times New Roman, dimensione 12, interlinea singola; abstract, grafici, figure, riferimenti bibliografici inclusi) ed essere corredato dei seguenti allegati:

  • il CV (formato europeo) dei responsabili di unità;
  • gli elenchi delle 10 migliori pubblicazioni e delle pubblicazioni degli ultimi 5 anni dei responsabili di unità.

I progetti che eccedano la lunghezza indicata, incompleti, presentati secondo modalità differenti da quelle specificate o pervenuti fuori tempo massimo non saranno considerati ammissibili.

Il progetto dovrà essere inviato in formato pdf entro il 17 dicembre all’indirizzo dir.scientifica@irpcds.org. L’IRP fornirà un feedback dell’avvenuta ricezione del progetto entro 48 ore dal ricevimento della mail. In mancanza del riscontro nei tempi indicati si prega di segnalare il problema al numero: 049 9640139 (Dott. Lisa Agatea).

 

COSTI AMMISSIBILI

Le voci di spesa ammesse a contributo sono:

  • spese per il personale (retribuzioni del personale non strutturato che sarà reclutato appositamente per il progetto. Se il PI del progetto non è già strutturato presso un ente di ricerca, potrà inserire qui anche il costo (lordo ente) del proprio stipendio, la cui congruità verrà valutata dalla Direzione Scientifica;
  • spese per materiali di consumo;
  • attrezzature e strumentazioni di ricerca acquistate e/o utilizzate per le attività del progetto di ricerca;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature e strumentazioni di cui al punto precedente per l’intera durata del progetto di ricerca;
  • PC e materiale informatico;
  • spese per servizi esterni (fino al 10% del totale del progetto, salvo autorizzazione della Commissione Scientifica);
  • spese per viaggi (conferenze nazionali e internazionali e collaborazioni);
  • spese per convegni e seminari (organizzati dal gruppo di ricerca per la divulgazione dei risultati del progetto);
  • altre spese (costi di pubblicazione, ristampe, abbonamenti a riviste, libri e software necessari allo svolgimento del progetto di ricerca).
  • Overhead da riconoscere all’IRP (5% del contributo).

Le spese per viaggi, brevetti, convegni e seminari e la voce altre spese non potranno superare cumulativamente il 10% del totale del progetto.

Le attrezzature, i componenti, e le strumentazioni di ricerca in genere, compreso il materiale informatico (hadware e software), acquistati con i fondi del bando di ricerca saranno acquisiti al patrimonio dell’IRP divenendone parte integrante.

Si richiede espressamente ai partecipanti di segnalare la presenza di cofinanziamenti al momento della presentazione del progetto, specificandone la natura (denaro, personale, attrezzature, servizi esterni). Non si considerano quote di cofinanziamento gli importi relativi agli stipendi del personale assunto a tempo indeterminato impegnato nel progetto, così come gli importi relativi alla valorizzazione di cespiti dell’Istituto o di altri enti coinvolti nel progetto, o in generale alla valorizzazione di contributi “in kind”.

I fondi assegnati potranno essere utilizzati come quota di cofinanziamento per la partecipazione a successivi bandi, solo dopo aver chiesto e ottenuto preventiva autorizzazione da parte di IRP e PENTA.

I fondi ottenuti dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione del progetto di ricerca, rispettando le finalità per cui sono stati assegnati, pena la revoca dell’assegnazione e la restituzione dell’acconto erogato.

Non saranno ammessi a contributo giustificativi di spesa che riportino data antecedente la pubblicazione dei risultati di selezione.

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE E SELEZIONE

La pre-selezione dei progetti sarà affidata alle Direzioni Scientifiche di IRP e PENTA, che verificheranno che vengano rispettati i criteri previsti dal bando, mentre la valutazione dei progetti sarà affidata al SAB dell’IRP e a revisori interni di PENTA. La valutazione dei progetti darà risalto all’eccellenza e alla qualità intrinseca delle proposte. Tra i principali criteri di valutazione si segnalano:

  • rilevanza per la ricerca biomedica sulla sepsi pediatrica;
  • innovatività del progetto e contributo all’avanzamento della conoscenza scientifica del settore;
  • multidisciplinarità degli approcci;
  • fattibilità del progetto, chiarezza degli obiettivi e verificabilità dei risultati;
  • rigore tecnico-scientifico delle metodologie proposte;
  • curriculum vitae e track record dei responsabili di unità;
  • adeguatezza del budget rispetto agli obiettivi dichiarati e all’articolazione del progetto.

La valutazione delle richieste, la loro selezione e la determinazione del contributo saranno effettuate a insindacabile giudizio di IRP e PENTA. Non saranno ammessi ricorsi, reclami, richieste di riesame, né altre forme di impugnativa.

Il PI potrà in ogni caso ricevere, su richiesta, i feedback sul progetto.

 

CONCLUSIONE DELLA SELEZIONE

Entro l’8 gennaio i PI vincitori riceveranno una notifica via email attestante l’esito della selezione. Il titolo e l’abstract in italiano del progetto finanziato saranno pubblicati nei giorni seguenti sul sito della Fondazione Città della Speranza nella pagina dedicata a IRP http://cittadellasperanza.org/istituto-di-ricerca-pediatrica/.

 

EROGAZIONE DEI FONDI E MONITORAGGIO DEI PROGETTI

Il progetto selezionato riceverà accesso ai fondi con la seguente modalità:

  • 50% dei fondi alla partenza del progetto;
  • 40% dopo 12 mesi, a seguito della presentazione e approvazione della relazione intermedia sui risultati ottenuti;
  • 10% a fine progetto, dopo approvazione della relazione conclusiva.

La relazione scientifica intermedia sarà sottoposta alla valutazione delle Direzioni Scientifiche di IRP e PENTA e/o, qualora necessario, a quella dei membri del SAB, che ne decideranno l’eventuale prolungamento in base ai risultati ottenuti.

Qualora il progetto non fosse realizzato secondo quanto definito in sede di bando, l’IRP si riserva di revocare il contributo assegnato e/o di chiedere la restituzione delle risorse già erogate.

I PI dovranno presentare all’IRP al termine del progetto una relazione scientifica e amministrativa conclusiva, spiegando l’avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte e i risultati conseguiti. La relazione scientifica conclusiva sarà considerata parte integrante della rendicontazione del progetto e sarà sottoposta alla valutazione delle Direzioni Scientifiche di IRP e PENTA e a quella dei membri del SAB. Nella relazione finale sarà possibile richiedere il prolungamento del progetto per altri 12 mesi, motivandone le ragioni specifiche e dettagliando gli eventuali costi. IRP e PENTA si riservano di accogliere o rifiutare la richiesta sulla base della valutazione dell’attività svolta nonché della disponibilità economica.

 

DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE E AFFILIAZIONE DEI PI

E’ fatto obbligo per i PI di utilizzare l’affiliazione a IRP e di citare negli “aknowledgment” il contributo di Fondazione IRP Città della Speranza e Penta in tutte le pubblicazioni che origineranno dai progetti sostenuti dal presente bando. La proprietà intellettuale e i diritti derivanti dalle invenzioni brevettabili saranno sottoposti al regolamento vigente in accordo con l’Università degli Studi di Padova.

 

INFORMAZIONI

Per informazioni e contatti scrivere a l.agatea@irpcds.org o telefonare al numero 049 9640139.