Sempre più contribuenti credono nella mission di Fondazione Città della Speranza Onlus, come attestano i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi 2016, pubblicati dall’Agenzia delle Entrate. La realtà vicentina, con cuore pulsante a Padova, è al primo posto in Veneto nella categoria “volontariato” con un importo pari1.620.219,81 euro (nel 2015 erano stati raccolti 1.381.260,74 euro), confermandosi alla 20esima posizione a livello nazionale.

In netta crescita il numero di firme: 53.518 contro le 45.731 dell’anno precedente. La donazione media è rimasta sostanzialmente invariata: 30,27 euro (30,20 euro nel 2015).

“Questi eccellenti risultati sono il frutto della credibilità e della trasparenza della Fondazione, della qualità della ricerca scientifica che svolge l’Istituto di Ricerca Pediatrica, dell’attenzione che mettiamo verso il reparto di oncoematologia, i bambini e le loro famiglie”, commenta Franco Masello, presidente di Città della Speranza.

“Ringrazio i volontari che aiutano a trasmettere alla cittadinanza l’importanza di donare attraverso il 5×1000 e, soprattutto, ringrazio le sempre più numerose persone che hanno apposto la loro firma nella dichiarazione dei redditi. L’entità dell’importo medio ci fa comprendere quanta sensibilità ci sia da parte della gente comune e ciò ci inorgoglisce”.

“Con i circa 240mila euro in più che abbiamo raccolto, potremo permettere ad altri sei ricercatori di lavorare. – conclude Masello – Ora vogliamo portare il nostro messaggio anche nel resto d’Italia”.