2 poster al congresso SIOPEN

poster neuroblastoma2Dal 7 al 10 ottobre si terrà a Vienna il Congresso Internazionale SIOPEN (Società Internazionale Oncologia Pediatrica Europea Neuroblastoma; 2 ricercatrici dell’Istituto di Ricerca Pediatrica esibiranno i loro poster sulle ricerche che effettuano nei loro laboratori.

 

POSTER 1 – Discovery of mutations associated with High-Risk Neuroblastoma aggressiveness by Whole Exome Sequencing

Lo studio permetterà di scoprire i geni associati all’aggressività del neuroblastoma.

Il progetto di biologia molecolare del laboratorio Neuroblastoma, diretto dalla dr.ssa Maria Rosaria Esposito, ha lo scopo di fornire una caratterizzazione molecolare dettagliata dei pazienti affetti da Neuroblastoma 4° stadio ad alto rischio. Lo studio si occupa di ricercare le mutazioni genomiche associate all’aggressività del tumore. Lo studio è realizzato grazie all’impiego del sequenziatore di nuova generazione Ion Proton Sequencer. Tale strumento, di tecnologica avanzata, permette di analizzare più campioni di DNA, estratto dalle biopsie tumorali dei pazienti, in parallelo e con elevata definizione, permettendo di identificare mutazioni, anche rarissime, che potrebbero essere responsabili della progressione del tumore. Ad oggi sono stati sequenziati più di 30 campioni di DNA tumorale e di sangue periferico di pazienti con neuroblastoma metastatico. Attualmente è in corso l’analisi dei dati ottenuti dal sequenziamento del DNA mediante l’impiego di algoritmi bioinformatici che permetteranno di definire il tipo e il numero di mutazioni presenti in ogni campione.

 

POSTER 2 – Study of pan-Trk, ROS1, ALK inhibitor, RXDX101, activity on human Neuroblastoma cell lines

Lo studio valuta gli effetti che RXDX-101 ha su linee cellulari umane di neuroblastoma, che esprimono forme mutate della proteina ALK. Lo studio pre-clinico di RXDX-101 permetterà di valutare l’uso di questo nuovo farmaco nella terapia del neuroblastoma.

Uno dei progetti di biologia cellulare del Laboratorio Neuroblastoma, condotto dalla dr.ssa Anke Seydel, ha per scopo valutare l’attività degli inibitori farmacologici diretti contro il recettore ALK. Il recettore che è posto sulla membrana delle cellule maligne di neuroblastoma è codificato dal gene ALK. Il recettore ALK è una proteina ad attività chinasica ed è stato identificato come oncogene associato ai tumori sporadici e come primo gene di predisposizione al Neuroblastoma familiare. Il recettore ALK è un ottimo bersaglio per farmaci di piccolo peso molecolare che riescono a legarsi al recettore stesso impedendone l’attività. Grazie alla collaborazione con una ditta farmaceutica americana, stiamo testando un nuovo composto farmacologico (RXDX-101) che inibisce l’attività di ALK .



Articolo pubblicato: lunedì, 6 ottobre 2014

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